TREVISO – Francesco Crosato ritrova la fascia di capitano di Volley Treviso nella stagione che chiuderà il suo percorso nel vivaio orogranata. Il diciottenne di Villorba, alla terza annata in Serie B, è chiamato ad accompagnare un gruppo rinnovato che cerca i primi punti dopo due giornate. Il prossimo appuntamento è alla Ghirada, sabato 31 ottobre alle 19, contro l’ASD Volley Piovese, per la terza giornata di andata.
Arrivato a Treviso nel 2018/19, Crosato disputa la nona stagione con il club ed è oggi uno dei riferimenti dell’U19/Serie B. La sua precedente esperienza ufficiale da capitano risale al 2023, quando l’U15 allenata da Diego Martin vinse lo scudetto. L’anno seguente arrivò anche il titolo italiano U17, prima del passaggio alle categorie superiori e del confronto frequente con compagni più grandi.
“È un ruolo che sento mio, anche quando non ho avuto ufficialmente la fascia – racconta Francesco – Ho sempre avuto l’indole di provare a trascinare la squadra, capire i compagni e dare una mano, indipendentemente dall’essere capitano o meno. È un onore, ma anche un onere che mi assumo con piacere: bisogna essere capaci di mettersi in mezzo alle difficoltà che possono nascere, cercando di creare il giusto ambiente”.
In una formazione con molti ragazzi alle prime esperienze in Serie B, il capitano mette a disposizione anche quanto imparato con la Nazionale, con cui ha conquistato l’oro al Mondiale U17 e l’argento all’Europeo U18. Il ricordo dell’esordio nella categoria gli serve ora per aiutare chi sta affrontando lo stesso passaggio.
“Al mio primo anno in Serie B sentivo una pressione diversa. Oggi sono molto più tranquillo, anche se le farfalle allo stomaco ci sono sempre. Nelle prime partite ho visto qualche compagno in difficoltà e cerco di dare il mio aiuto, spiegando un errore o incoraggiando a non abbattersi. Mi fa piacere vedere che i ragazzi mi ascoltano e accolgono bene i consigli”.
La responsabilità della fascia coincide con l’ultimo anno in orogranata. Per Crosato è l’occasione di restituire al gruppo l’esperienza accumulata, anche attraverso le difficoltà e gli infortuni degli ultimi mesi, e di completare il cammino iniziato nell’U12 con Roberto Pinarello.
“Alla nona stagione qui, essere capitano proprio nell’ultimo anno significa molto. Ho iniziato qui con Roberto Pinarello in U12 e ora mi ritrovo a rappresentare la prima squadra. È un traguardo importante, ma anche una specie di prova finale per dimostrare quello che sono diventato, come atleta e come persona. Vorrei lasciare il segno in questa stagione, costruire qualcosa di bello con i compagni e lo staff e chiudere nel modo migliore un’esperienza che è stata fondamentale per me”.
Il campionato si è aperto con due partite senza punti. Nell’analisi del capitano, le gare con Clodia e Massanzago indicano soprattutto la necessità di conservare fiducia nei propri mezzi e nei compagni quando arrivano le difficoltà.
“Contro Clodia all’esordio abbiamo giocato alla pari, per poi sprecare un po’ troppo nei punti decisivi. Contro Massanzago ci è mancata fiducia, sia in noi stessi sia nei compagni. Loro difendevano tantissimo e più provavamo a spingere, più ci abbattevamo quando il pallone tornava nel nostro campo. Sappiamo di poter giocare a un buon livello, ma dobbiamo imparare a non perdere fiducia alle prime difficoltà. Possiamo fare bene in questo senso, l’intesa che si sta creando nel gruppo, anche con i nuovi arrivati, è secondo me positiva, fin dalle prime settimane”.
La Piovese è già stata avversaria di Treviso nel precampionato, ma in quell’occasione entrambe le squadre avevano organici incompleti. Crosato considera quindi poco indicativo il risultato dell’amichevole e guarda alle caratteristiche degli ospiti, oltre che al recupero di Della Ventura.
“Credo che il risultato dell’amichevole in precampionato non faccia molto testo, mancavano diversi giocatori sia a noi sia a loro. Abbiamo comunque visto una squadra molto combattiva, che tocca tanti palloni a muro e difende molto. Sappiamo che non ci renderanno la vita facile, ma è una partita nella quale possiamo dire la nostra. Dalla nostra abbiamo un Della Ventura che, dopo lo stop degli scorsi mesi, sta mostrando di essere in forte recupero. Sono davvero contento di averlo rivisto in campo sabato scorso”.
A dirigere Volley Treviso-ASD Volley Piovese saranno Elena Donato di Calabria Centro e Silvia Pivetta di Pordenone.
