TRENTO – Valorizzare le giovani giocatrici e accompagnarle nella crescita, sportiva e personale. È il messaggio emerso dalla presentazione della Pallavolo Argentario per la stagione 2026/27, ospitata all’Agriturismo Ponte Alto di Povo, struttura entrata da qualche mese tra i partner della società della collina di Trento.
La prima squadra, ancora una volta targata Dolomiti Energie, ha cominciato il campionato di Serie B2 femminile con una sconfitta e una vittoria nel derby contro il Torrefranca. L’incontro ha riunito rosa, allenatori e dirigenti, offrendo l’occasione per illustrare gli obiettivi di un progetto che mette al centro la formazione.
“Riproponiamo questo appuntamento dopo qualche anno di stop per dare visibilità al nostro progetto, inaugurato nel 2010, che ha lanciato e continua a lanciare tantissime giocatrici nei campionati di Serie A e B”, ha spiegato il project manager Patrizio Bonafini.
Un’attività che richiede continuità e un impegno condiviso: “Si tratta di un’attività molto impegnativa, che tuttavia continuiamo a portare avanti con determinazione. Spero che le nostre giocatrici capiscano tutto quello che facciamo per loro, il nostro costante impegno per farle crescere come giocatrici, ma anche come persone”.
Martinez: “L’impegno in palestra non deve calare mai”
Alla quinta stagione a Cognola, l’allenatore argentino Mario Regulo Martinez ha ricordato alle atlete che il percorso di maturazione è ancora all’inizio e richiede tempo, disponibilità e sacrifici.
“Tante ragazze pensano di essere già forti, ma alla loro età nessuna atleta è già completamente formata, per questo l’impegno in palestra non deve calare mai”, ha sottolineato il tecnico.
Il campionato metterà l’Argentario di fronte a formazioni con maggiore esperienza, ma Martinez invita a concentrarsi sul lavoro e sul confronto agonistico: “Nel nostro girone affrontiamo tante squadre esperte, ma quello che conta è solo quello che succede in campo, a prescindere dai nomi: questo è il bello dello sport”.
Di Pietro: “Mi preparo a cedere il testimone”
Tra memoria e prospettive future l’intervento del presidente Giuseppe Di Pietro, che ha ripercorso il proprio legame con la società, iniziato nel 1983 su sollecitazione del predecessore Bruno Pedrotti. All’epoca i settori maschile e femminile facevano ancora parte dello stesso sodalizio e il progetto VolLei non era ancora nato.
Di Pietro ha espresso soddisfazione per il ritorno alla vita societaria dopo due anni di assenza per problemi di salute e per i segnali di ripresa del vivaio: “Sono contento di essere tornato fra voi dopo due anni di assenza per problemi di salute e di osservare un settore giovanile che sta ritrovando vigore anche nelle fasce di età più basse. Nel contempo mi preparo a cedere il testimone a figure che secondo me sono già pronte per svolgere questo incarico”.
Alla presentazione ha partecipato anche la consigliera provinciale Eleonora Angeli, residente a Cognola, che ha offerto la propria disponibilità a organizzare un incontro tra la Commissione pari opportunità della Provincia di Trento e le giocatrici. L’obiettivo è raccogliere le loro esigenze e approfondire quelle delle giovani atlete, affiancando al percorso sportivo un momento di ascolto e confronto.
La parte conclusiva dell’appuntamento è stata dedicata alla squadra. Dalla capitana Serena Sfreddo alla schiacciatrice canadese Madison Chimienti, le giocatrici sono state presentate una a una, condividendo obiettivi e aspettative per la stagione appena cominciata.
