CESENA – Il Gruppo Angelini VCCesena aggiunge due giovani prospetti al roster che affronterà il campionato di Serie B1 femminile 2026/27. La società bianconera ha annunciato gli arrivi della palleggiatrice Alice Brunelli, classe 2008, e della schiacciatrice Elisa Gelfi, classe 2009.
Brunelli, 170 centimetri, ha iniziato il proprio percorso a San Lazzaro, nel bolognese, per poi trasferirsi alla Clai Imola, dove ha disputato i campionati giovanili Under 16 e Under 18 insieme alla Serie D. Nella scorsa stagione ha giocato in Serie B2 con il Volley Team Bologna, proseguendo così il proprio percorso di crescita.
“La chiamata di Cesena rappresenta per me un’opportunità gigante”, ha spiegato Brunelli. “Riesco così a coniugare i miei studi, visto che inizierò la facoltà di Ingegneria Biomedica a Cesena, con la pallavolo di alto livello e non potevo chiedere di meglio”.
Gelfi, 182 centimetri, arriva invece dalla Lombardia. Cresciuta in una famiglia legata alla pallavolo, ha giocato con la CBL Costa Volpino, disputando la Serie D e avendo anche l’opportunità di allenarsi con la prima squadra di Serie A2. Nell’ultima stagione si è trasferita alla Millennium Brescia, con cui ha partecipato al campionato Under 18, vincendo il titolo provinciale e fermandosi alle semifinali regionali, oltre a giocare in Serie C.
“Sono felicissima di intraprendere quest’avventura, sarà per me un’esperienza enorme, sia sportiva che personale”, ha raccontato Gelfi. “Sono carica e allo stesso tempo tranquilla perché finalmente mi trasferisco in Romagna, una zona di cui mi sono innamorata e che conosco relativamente bene. È un passo molto lungo, ma sono davvero pronta a farlo”.
Per entrambe, Cesena rappresenta un passaggio importante nel percorso di crescita.
“Sono pronta a mettermi in gioco e a dare il massimo”, ha aggiunto Gelfi. “Non vedo l’ora di imparare da tutti, compagne e staff, e spero di poter dare il mio contributo ogni volta che verrò chiamata in causa”.
Brunelli guarda invece soprattutto alla crescita individuale e di squadra: “Mi auguro di crescere tanto, sia tecnicamente sia dal punto di vista personale, che si instauri un bel clima all’interno del gruppo e che questo possa tradursi anche nei risultati sul campo”.
