PRATO – Il Volley Prato ha ricevuto il premio per la promozione in categoria nazionale. Il riconoscimento è stato consegnato il 20 giugno durante la riunione delle società toscane organizzata dal Comitato regionale Fipav Toscana all’Art Hotel di Prato, dal vicepresidente vicario Elio Sità.
A ritirarlo sono stati il presidente Giovanni Giuntoli e il direttore tecnico e primo allenatore Mirko Novelli.
Intanto il club pratese guarda già alla prossima stagione e punta a rafforzare anche il proprio impegno sociale. Giuntoli ha spiegato che la società sta lavorando a un progetto denominato fondo quote, pensato per consentire anche ai ragazzi di famiglie meno abbienti di fare sport senza pesare sul bilancio familiare.
Il presidente ha poi annunciato l’ampliamento del progetto mental coach, già sperimentato con la prima squadra. Da settembre l’iniziativa partirà con Under 12 e Under 13, per poi essere estesa alle altre squadre. La società proseguirà anche nel lavoro di strutturazione interna, con la crescita del gruppo di allenatori e dirigenti.
“È un compito che ci siamo dati – avere attenzione per la sfera sociale. Stiamo lanciando dei progetti in questo senso che vadano oltre i risultati sportivi. Da un punto di vista economico, ad esempio, ci stiamo muovendo con un progetto denominato fondo quote che consenta anche ai ragazzi di famiglie meno abbienti di poter far sport. Dare a tutti le medesime possibilità di fare sport, senza incidere su un bilancio familiare a volte in equilibrio precario, è questo l’obiettivo. Ma non ci fermiamo qua perché dalla prossima stagione approfondiremo ed allargheremo il nostro progetto mental coach. Questo nasce dall’aver notato, specialmente nei più piccoli, una difficoltà ad affrontare l’ansia della prestazione, della gara. Un ragazzo di tredici anni deve avere la voglia di entrare in campo e giocare e non può essere attanagliato dall’ansia. Oltre a questo, abbiamo notato problemi di motoria e di altro tipo. Dovevamo far qualcosa ed un prima progetto è appunto quello del mental coach. Lo abbiamo sperimentato sulla prima squadra e da settembre partiremo con Under 12 ed Under 13 per poi allargarci alle altre squadre. Tutto questo senza scordarci di proseguire il nostro lavoro di strutturazione della società che va avanti da anni con la creazione di un gruppo di allenatori e dirigenti sempre più solido e numeroso”, ha detto Giovanni Giuntoli.
