VICENZA – Nuovo innesto per la Volksbank Vicenza Volley in vista del prossimo campionato di B1 femminile: la società berica ha ufficializzato l’arrivo della centrale Margherita Giani, classe 2001, reduce dalla stagione in A2 con Costa Volpino.
Nata il 19 luglio 2001 a Voghera e originaria di Tamarone, in provincia di La Spezia, Giani è alta 1 metro e 80 centimetri. Nel suo percorso ha iniziato nel vivaio del Visette, poi è passata all’Orago, con cui ha vinto lo scudetto under 16, prima di un’esperienza alla Normac Genova tra under 18 e B2.
Nel 2018/2019 è entrata nell’orbita di Chieri, dove ha incrociato l’attuale coach biancorosso Luca Secchi, prima del passaggio a Capannori in B1 nell’annata successiva. Prima dell’ultima stagione in A2, ha vissuto anche un’esperienza negli Stati Uniti con le maglie di Southern Illinois University, University of Texas Rio Grande Valley e University of the Pacific.
Nel suo palmarès figurano la WAC conference vinta con l’UTRGV nel 2022 e la Coppa Italia di A2, oltre alla semifinale play off raggiunta lo scorso anno con la Cbl Costa Volpino.
Così Margherita Giani: “Sono molto contenta di ritrovare coach Secchi, mi ero trovata molto bene con lui e questo ha inciso moltissimo sulla mia scelta attuale, tornando a lavorare con un allenatore molto competente e preparato. Sono felice di entrare a far parte di Vicenza Volley, con l’ambizione di fare il meglio possibile per me e per la squadra. L’obiettivo principale è conquistare l’A3. Vengo da una stagione in A2 molto importante e formativa, con tanti risultati significativi, un anno che mi ha fatto crescere molto come atleta e persona. Ora desidero ancor di più mettermi in gioco e dimostrare il mio valore in B1”.
Così Luca Secchi: “Margherita faceva parte del settore giovanile quando allenavo in serie A, la ricordo come una ragazza timida ma al contempo altrettanto determinata, caratteristica quest’ultima che è rimasta e sono dunque felice di ritrovarla. Ha dimostrato grandissimo entusiasmo nel progetto per essere coinvolta in qualcosa di ambizioso come i programmi di Vicenza. Già all’epoca era una giocatrice in forte crescita tecnica che poi si è concretizzata e ora è diventata una centrale completa, con piedi molto validi, capacità di spostamento invidiabili, molto dinamica, capace di performare sia in attacco – davanti e dietro il palleggiatore – sia a muro con grande qualità. Anche con lei non vedo l’ora di iniziare”.
