REGGIO CALABRIA – La salvezza come primo obiettivo, senza rinunciare alla possibilità di andare oltre. Elisa D’Elia guarda alla nuova stagione della Puliservice Volley Reggio Calabria con la consapevolezza di chi conosce le difficoltà della Serie B2 femminile, ma anche con fiducia nel gruppo che sta prendendo forma agli ordini di Luciano Azzarà.
“Sarà un campionato difficile, ci sono squadre ben attrezzate, tra cui Gela e Melilli, però sono fiduciosa di quello che stiamo facendo e di quello che possiamo fare. L’obiettivo? Innanzitutto la salvezza, ma secondo me si può fare anche di più”, spiega il libero amaranto.
Il salto dalla Serie C richiederà soprattutto un adattamento alla maggiore pressione delle avversarie. Per D’Elia, ricezione e difesa saranno due fondamentali sui quali costruire la competitività della squadra: “Diventa molto, ma molto più impegnativo in ricezione e in difesa. Cambia totalmente il gioco rispetto alla Serie C. Quello che mi aspetto da parte mia è sicuramente mettere tutto l’impegno per fare bene”.
Un punto di riferimento è il rapporto con Azzarà, con il quale ha già lavorato a Polistena e nella scorsa stagione, quando il tecnico ricopriva il ruolo di assistente. Una conoscenza che alimenta la fiducia nel nuovo corso: “Credo molto nelle sue capacità, mi trovo molto bene con lui e sono sicura che darà il meglio per noi, così come noi daremo il massimo per lui”.
Tra le novità c’è anche il palazzetto che ospiterà allenamenti e partite, un cambiamento rispetto alle precedenti esperienze a Gallina e al Boccioni. D’Elia lo considera un’opportunità sia per il lavoro quotidiano sia per consolidare il rapporto con il pubblico.
“Si è creato un bel movimento l’anno scorso, i miei amici si sono appassionati e continuano a chiedermi quando iniziamo. Il palazzetto è molto suggestivo, ci abitueremo piano piano”, racconta. “Già il fatto che ci alleneremo qui, che questo sarà il nostro campo, è qualcosa in più. C’è un salto di qualità anche dal punto di vista della struttura”.
La nuova stagione riparte dunque dall’esperienza delle confermate e dall’inserimento delle giovani, con Federica Perri chiamata a guidare il gruppo nel ruolo di capitana. Una scelta che trova pienamente d’accordo D’Elia: “Sinceramente non avevo dubbi che sarebbe stata lei, perché se lo merita”.
