PERUGIA – Un ritorno alle origini per Oriana Arcangeli, che entra nuovamente a far parte della Sirio Perugia Volley e va a rafforzare lo staff tecnico del settore giovanile.
La società perugina continua così la programmazione della nuova stagione dedicando particolare attenzione al vivaio, con l’obiettivo di affidare la formazione delle atlete e degli atleti più giovani a tecnici di esperienza.
Per Arcangeli si tratta di un ritorno nella società nella quale ha trascorso una parte importante della propria vita pallavolistica, entrando nel club quando aveva appena nove anni e rimanendovi fino ai 28. Un percorso iniziato nei campionati di divisione e proseguito fino alla Serie A2.
“Sono davvero felice di tornare nella mia Sirio Perugia, la società dove sono cresciuta e dove sono rimasta da quando avevo 9 anni fino ai 28, passando dai campionati di divisione fino ad arrivare in Serie A2. Per me è una bellissima emozione sposare questo progetto e tornare a vivere la pallavolo in una nuova veste.”
Nella prossima stagione Arcangeli lavorerà soprattutto con le fasce più giovani del vivaio.
“Allenerò i gruppi di Volley S3 e la categoria Under 12 femminile e maschile, cercando di trasmettere ai ragazzi l’amore per questo sport, il divertimento, la grinta e la passione che ho sempre messo in campo e trasmesso ai miei ragazzi.”
Un’attività nella quale la tecnica ha già maturato una significativa esperienza: da circa dieci anni partecipa alle finali nazionali rappresentando l’Umbria con i gruppi da lei allenati.
Soddisfatto del ritorno anche il presidente della Sirio Perugia Volley Vincenzo Ciucarelli, che conosce Arcangeli da molti anni.
“Ex giocatrice e storica allenatrice della Sirio, Oriana torna nella sua società per guidare le nostre piccole atlete. Avendola conosciuta nei primi anni Duemila come prima guida delle mie figlie, che tutt’oggi la adorano, il suo rientro dopo una lunga parentesi è il miglior auspicio per il futuro del nostro settore giovanile e per chi muoverà i primi passi con noi.”
Il ritorno di Arcangeli si inserisce dunque nel progetto di rafforzamento del vivaio della Sirio, puntando su una figura che unisce esperienza tecnica e un forte legame con la storia del club.
