PALERMO – La presentazione alla città al mattino, il confronto con Gibellina nel pomeriggio. La Buildup Volo Palermo dedica sabato 3 ottobre alla propria nuova stagione, con due appuntamenti che accompagnano il percorso verso l’esordio in Serie B maschile del 17 ottobre contro Sciacca.
Si comincia alle 10.30 al Nuovo Teatro Orione, in via Don Orione 5, dove saliranno sul palco i giocatori della prima squadra, il presidente Giorgio Locanto, l’allenatore Giuseppe Murri, lo sponsor Domenico Lercara e lo staff tecnico e dirigenziale. A seguire sarà presentata l’Academy, impegnata nei campionati di Serie C, Serie D, Under 19, Under 17, Under 15, Under 14 e Under 13.
La giornata sarà segnata anche dal ricordo di Marco Lombardo, collaboratore del club recentemente scomparso. “Una persona meravigliosa, un grande professionista che per anni è stato nostro prezioso collaboratore”, lo ricorda Locanto. La società gli renderà omaggio durante la presentazione e con un minuto di raccoglimento all’esordio in campionato, al Palaoreto.
Il nuovo corso biancoverde si sviluppa su un orizzonte triennale, con cambiamenti che riguardano allenatore, sponsor, organico e dirigenza. Centrale anche il lavoro sul vivaio, attraverso la collaborazione con Don Orione e Capacense.
“È partito un nuovo ciclo triennale con grandi cambiamenti”, sottolinea Locanto. “La prima squadra è coesa, sta nascendo un ottimo gruppo che dovrebbe darci buone soddisfazioni. Ci auguriamo un campionato tranquillo, sperando di raggiungere la A al termine del triennio”.
Alle 18, l’attenzione passerà al Palaoreto, dove Palermo ospiterà il Gibellina nella terza amichevole del precampionato. Sarà il secondo confronto consecutivo con la neopromossa trapanese, che conta diversi ex biancoverdi e dovrà ancora rinunciare all’infortunato Cascio.
Murri cerca conferme soprattutto a muro, fondamentale che aveva offerto buone risposte nella precedente uscita: “Il primo test contro Gibellina è andato bene. Siamo stati bravi soprattutto a muro, con 11 muri-punto che rappresentano un bel bottino. Spero che i ragazzi confermino questo aspetto e mi auguro che qualcuno che ha centimetri possa fare anche di più”.
Il lavoro riguarda anche l’organizzazione dell’attacco e la costruzione delle intese, con uno staff che può contare su diverse alternative. “La squadra è attenta e ascolta le mie indicazioni. Ho un gruppo allenante, con tante alternative e che vedo crescere giorno dopo giorno”, aggiunge il tecnico.
Le ambizioni restano accompagnate dalla prudenza: “La squadra mi piace, poi saranno le partite a valutare la nostra forza e dove possiamo arrivare. Non conosco le avversarie, vedremo lungo la strada quanto saremo bravi anche a superare i problemi che inevitabilmente arriveranno”.
