PALERMO – Una nuova fascia di capitano e la volontà di lasciarsi alle spalle una salvezza conquistata soltanto all’ultima giornata. La Buildup Volo Palermo si avvicina al tredicesimo campionato consecutivo di Serie B maschile affidandosi a Giuseppe Ferro, scelto dalla squadra come capitano di un gruppo profondamente rinnovato, ora guidato da Giuseppe Murri.
Lo schiacciatore, che compirà 22 anni il prossimo 5 novembre, si prepara alla sesta stagione consecutiva con la formazione della propria città. La nomina rappresenta un passaggio significativo in un percorso cominciato nel settore giovanile biancoverde.
“Per me è un onore e una responsabilità. Una bella soddisfazione e un attestato di stima, lo prendo come un premio dopo avere fatto tutta la scalata in questo club partendo dal settore giovanile”, racconta Ferro. “Un bel riconoscimento, che mi dà ulteriori motivazioni e mi rende felice. Spero di essere all’altezza della fascia che indosserò”.
Il nuovo ciclo della società del presidente Giorgio Locanto passa da numerosi cambiamenti nell’organico. Sono arrivati lo schiacciatore polacco Daniel Fijalka, l’opposto italo-brasiliano Manuel Beghelli, il palleggiatore Antonio Bonfrate, i liberi Alberto Alaimo e Gaetano Frittitta, oltre ai giovani Francesco La Malfa, schiacciatore, e Andrea Pagano, palleggiatore.
Ferro, cresciuto sotto la guida dello zio Nicola, trasferitosi a Gela dopo dodici stagioni nel club palermitano, descrive un ambiente nel quale stanno prendendo forma nuove intese, anche fuori dalla palestra.
“È l’inizio di un nuovo ciclo e cambiare era necessario. Ci stiamo trovando molto bene e c’è una bella sintonia e amicizia tra tutti i giocatori, in campo e anche fuori. Ci ritroviamo spesso anche dopo gli allenamenti e si sta creando una bella complicità”.
L’adattamento ai metodi di Murri e alle caratteristiche della nuova regia ha richiesto tempo, ma il lavoro iniziato a fine agosto sta dando risposte. Il capitano apprezza l’attenzione del tecnico sia agli aspetti sportivi sia alle esigenze personali dei giocatori e anticipa una delle novità della squadra: “Lo stile di gioco è cambiato, quest’anno la palla viaggerà in maniera più veloce e daremo più importanza alla pipe”.
Alle spalle resta una stagione difficile, nella quale la pressione della classifica aveva condizionato il rendimento e la serenità del gruppo. “Col susseguirsi delle sconfitte tutto si è complicato. C’era troppa pressione, mancavano sicurezza e spensieratezza perché eravamo costretti sempre a rincorrere”, ricorda Ferro. “Fortunatamente ne siamo usciti in extremis e comunque anche quella è stata un’esperienza di crescita”.
Il nuovo capitano evita di fissare traguardi rigidi, ma non nasconde l’ambizione di tornare nella parte alta della graduatoria: “È presto per fissare un obiettivo, ma sicuramente possiamo tornare nelle zone di prestigio. Un posto tra le prime cinque, o forse tra le prime tre, potrebbe essere alla nostra portata”.
Il primo confronto arriverà il 17 ottobre alle 18 al Palaoreto contro Sciacca, già affrontata durante la preparazione. “Dicono che Sciacca sia la favorita, noi l’abbiamo affrontata in amichevole ed è andata bene, giocando alla pari”, osserva Ferro. In attesa delle risposte del campionato, l’impegno del gruppo è chiaro: “Giocheremo sempre al massimo”.
