La Palladio Vicenza Volley ha annunciato la nomina di Luca Secchi come nuovo head coach della Volksbank Vicenza Volley nel campionato di Serie B1 femminile. Dopo l’annuncio di Mariella Cavallaro nel ruolo di direttore sportivo, il club berico completa un altro passaggio del nuovo assetto tecnico.
Nato il 24 gennaio 1975, Secchi porta con sé una lunga esperienza in Serie A italiana: ha guidato in A2 Frosinone, Olbia, Soverato, Mondovì e Chieri, conducendo quest’ultima alla promozione in A1 al termine della stagione 2017/2018 e allenandola poi nella massima serie l’anno successivo. Nel recente passato il suo percorso si è arricchito anche di esperienze internazionali, mentre Vicenza rappresenta il suo ritorno in panchina in Italia.
Luca Secchi ha commentato così il nuovo incarico: “Devo ringraziare la società di Vicenza per aver pensato a me e per avermi fatto cambiare idea, nella mia testa c’era un anno sabbatico, ma mi hanno convinto facilmente a riprendere l’attività prima possibile. Mi è piaciuto il progetto, le idee mi hanno catturato e ora siamo tutti molto impegnati nella prima parte della fase di realizzazione”.
Il nuovo allenatore ha aggiunto: “La mia pallavolo? Dal punto di vista tecnico tattico credo sia doveroso riuscire ad adattarsi alle giocatrici a disposizione. Mi piacerebbe condividere principi di gestione di un gruppo e di costruzione di una squadra con obiettivi comuni, con un’unità di intenti che reputo molto importante. L’organizzazione dello staff tecnico, l’interazione con giocatrici e società: qui ci sono tanti principi da condividere e far propri”.
Anche Mariella Cavallaro ha presentato il profilo del tecnico: “Esperienza, leadership e mentalità vincente. Il nuovo coach unisce una profonda conoscenza della serie A italiana alla competizione nei palcoscenici internazionali. Luca è un professionista abituato a gestire la pressione, valorizzare il talento ed è dotato di una comprovata capacità di far crescere le giovani atlete, tutte abilità che sicuramente saprà utilizzare per sfruttare la totalità delle individualità e creare un gruppo pronto a lottare e fare divertire il nostro pubblico”.
