La famiglia del Volley Prato si è ritrovata lunedì al Victory per i saluti di fine stagione e per festeggiare la promozione della prima squadra in Serie B.
Un ritorno in categoria nazionale atteso e cercato, che nelle intenzioni del club dovrà anche dare ulteriore impulso alla crescita della realtà pratese. Nel corso della serata, il presidente Giovanni Giuntoli ha ricordato i numeri del movimento: 130 tesserati e 49 tra dirigenti, segnapunti e arbitri associati, oltre a uno staff tecnico cresciuto sia numericamente sia in qualità.
Dopo la sfilata sul palco di tutte le squadre del settore giovanile, spazio alla prima squadra, introdotta da un video celebrativo con i momenti più intensi di gara due di finale. Il gruppo ha ripercorso il percorso compiuto in due anni per tornare in categoria nazionale, costruito anche con l’inserimento progressivo di giovani del vivaio.
Così il capitano Mattia Civinini: “Una bellissima festa a coronamento di una grande vittoria. È un successo costruito da un bel gruppo, uno dei migliori in cui ho militato e vincere e festeggiare con questi ragazzi è la cosa più bella che mi è capitata negli ultimi anni”.
Alla domanda su quanto siano pesati i due anni in C, Civinini ha aggiunto: “La retrocessione non ci è mai andata giù, né a me né al coach, e ci eravamo ripromessi di riportare il Volley Prato in categoria nazionale. Lo abbiamo fatto in due anni e siamo felici”.
Il capitano ha poi sottolineato il peso del vivaio e dell’identità del club: “Questa è la base della scuola Volley Prato. Far crescere i giovani fino a portarli alle categorie più alte, in prima squadra. È il vantaggio di avere allenatori capaci che ti rendono versatile in più ruoli e di conseguenza capace, ogni anno, di trovare il ruolo migliore per aiutare la squadra. Lo faccio io, lo fanno gli altri, ed i risultati si vedono”.
Guardando alla nuova categoria, Civinini ha concluso: “Certo, anche due anni fa eravamo visti come una realtà sui generis. Chi disputa la B solitamente compra giocatori e costruisce squadre fatte apposta per quella categoria. Noi ci arriviamo con un organico tutto fatto in casa e dovremo faticare tantissimo per rimanere in categoria ma con l’orgoglio del nostro essere tutti Volley Prato”.
