PALERMO – Dopo 12 anni si interrompe il rapporto tra Nicola Ferro e la Polisportiva Volo International Palermo, reduce dalla salvezza nel campionato di Serie B con il marchio Rossopomodoro.
La società del presidente Giorgio Locanto ha lasciato libero lo storico tecnico, che probabilmente guiderà un’altra squadra.
Così Nicola Ferro: “Purtroppo, e a malincuore, la mia esperienza da allenatore della società Volo Palermo si chiude con la raggiunta salvezza nel corrente torneo di serie B 2025/26. Non sto qui ad elencare più di 12 anni di campionati con vittorie e sconfitte, ma voglio esprimere solo gratitudine a chi, nonostante la mia riluttanza, è riuscito a convincermi a intraprendere e a farmi innamorare di un ruolo nel quale, come dicono quelli bravi, ‘siamo tutti apprendisti di un mestiere in cui non si diventa mai maestri’. Grazie ancora al professore Locanto ed alla società Volo”.
Locanto ha salutato il tecnico sottolineando il legame costruito nel tempo: “Con Nicola Ferro rimane un rapporto familiare di stima e amicizia. Sono stati 12 anni intensi, con qualche amarezza ma soprattutto tanti risultati positivi. L’ultima stagione è stata sofferta, abbiamo rischiato grosso e non tutto ha funzionato. Ora le nostre strade si dividono, auguro a Nicola il meglio perché con noi è cresciuto e s’è costruito un percorso tecnico che può ancora perfezionare”.
Intanto la Volo Palermo lavora per programmare la prossima stagione dopo la salvezza ottenuta all’ultima giornata. Il primo obiettivo è trovare un nuovo main sponsor, dopo la decisione del gruppo Rossopomodoro di non proseguire l’investimento.
Locanto ha ringraziato anche Vincenzo Squatrito per il sostegno garantito negli ultimi tre anni, già con l’etichetta Re Borbone.
La squadra sarà profondamente rinnovata. Il presidente ha indicato il riparto dallo zoccolo duro dei giovani cresciuti in questi anni, citando Ferro, Marcatti, Donato, Cuti, Opoku, Taranto e Corso. In lista anche i nomi di Fiore, Cascio, Raneli e Lombardo, mentre Catinelli e Ferraccù dovrebbero essere lasciati liberi. Il nuovo tecnico, già individuato secondo la società, sarà chiamato a definire le linee da seguire.
