PALAU – Un ottimo primo set non basta all’Enercom Fimi, che torna senza punti dalla prima trasferta stagionale. Nella seconda giornata di Serie B1 femminile, la squadra di Nello Caliendo cede alla Capo d’Orso Palau per 3-1 (17-25, 25-19, 25-21, 25-22), pagando la minore continuità offensiva e la capacità delle padrone di casa di adattarsi al gioco cremasco.
Dopo aver controllato il parziale d’apertura, l’Enercom perde progressivamente l’iniziativa. Le reazioni nel terzo e nel quarto set, sostenute anche dagli ingressi dalla panchina, non sono sufficienti per prolungare una partita caratterizzata da numerosi scambi lunghi.
Ilaria Nozza è la migliore realizzatrice delle ospiti con 14 punti, seguita da Adigwe con dieci. Palau trova invece in Irene Baldi, autrice di 23 punti, il principale riferimento offensivo, affiancata da Tomasi con tredici, Nosella con undici e Milani con dieci.
Crema chiude avanti nel confronto a muro, 11-7, e in ricezione, con il 64% di positività e il 39% di perfetta, contro il 56% e il 32% delle sarde. A fare la differenza è però anche l’attacco: 36% per Palau, 30% per l’Enercom. Quattro ace per parte, con le cremasche meno fallose al servizio: otto errori contro quattordici.
La partita
Primo set. Dopo le prime fasi equilibrate, Crema prende il comando con Nozza e Scurzoni, poi il muro di Adigwe e Scuri costruisce il vantaggio dell’8-11. Le ospiti mantengono lucidità e aumentano il margine con capitan Giroletti e la fast di Scurzoni, fino al 14-19 che induce Guidarini al secondo time-out. Adigwe incide sia in attacco sia a muro e accompagna l’Enercom al set point. Un errore al servizio di Palau chiude il parziale sul 17-25.
Secondo set. La risposta delle sarde arriva subito: Palau passa avanti e allunga fino al 13-7, quando Caliendo ricorre al doppio cambio sulla diagonale palleggiatrice-opposta. Munari entra con un attacco vincente da posto due, mentre Adigwe e Scuri contribuiscono al recupero fino al 14-11. Le padrone di casa ristabiliscono però le distanze sul 18-12 e conservano il controllo fino al 25-19.
Terzo set. L’Enercom ritrova un buon avvio e si porta sul 7-10, senza riuscire a consolidare il vantaggio. Palau rimane vicina e ribalta il punteggio fino al 18-15. Adigwe e Munari riportano Crema a una lunghezza, ma le sarde ripartono. Nel finale Nozza accorcia fino al 23-21, prima che un’indecisione sotto rete conceda il set point alle padrone di casa, che chiudono 25-21.
Quarto set. Palau scatta sul 6-1, ma Crema reagisce con Munari, Scurzoni e Soffiato, che firma la parità sul 9-9 e si ripete con un pallonetto per il 10-10. Le sarde tornano ad allungare, mentre l’Enercom si affida anche al muro per restare in partita e risale fino al 17-16. Un nuovo strappo porta però Palau sul 22-17. Le cremasche annullano due dei quattro match point dal 24-20, prima del definitivo 25-22.
Caliendo: «Dovevamo variare le soluzioni»
Nello Caliendo individua nella capacità di adattamento delle avversarie il passaggio che ha cambiato la gara: «È un peccato, perché eravamo partiti bene facendo un ottimo primo set e interpretando bene la gara anche all’inizio del secondo. Poi ci siamo un po’ disuniti e l’inerzia della partita è cambiata: loro hanno difeso molto e si sono adattate al nostro gioco, mentre noi non siamo stati capaci di variare le soluzioni in attacco».
Il tecnico riconosce il contributo della panchina, ma chiede maggiore attenzione nella lettura delle situazioni: «Serviva più attenzione nel capire le letture della partita e diversificare i colpi. Resta il rammarico perché potevamo portare a casa punti importanti, ma guardiamo avanti: continuiamo a lavorare in settimana per crescere ancora e fare qualcosa in più già dalla prossima gara».
L’Enercom Fimi tornerà in campo sabato 31 ottobre alle 20.30 al PalaBertoni di Crema, dove riceverà l’Orocash Picco Lecco.
