CESENA – Una prima squadra che rappresenta il punto di arrivo del lavoro con le giovani, sostenuta da una partnership arrivata alla decima stagione. Il Volley Club Cesena ha presentato il 26 settembre, in piazza Almerici, la formazione di Serie B1 femminile Gruppo Angelini VCCesena, nell’ambito della manifestazione Cesena in Wellness.
L’incontro ha messo al centro il legame tra prima squadra, vivaio e territorio. Un rapporto visibile anche nella composizione dell’organico, che comprende numerose giovani atlete, diverse delle quali cresciute direttamente nel settore giovanile cesenate.
Il presidente Maurizio Morganti ha ricordato le dimensioni dell’attività societaria: “La nostra B1 non rappresenta soltanto la prima squadra, ma tutto il movimento del Volley Club Cesena che oggi conta oltre 1.150 tesserati, più di 60 squadre e tantissimi ragazzi e ragazze che ogni giorno frequentano le nostre palestre”.
Per Morganti, la formazione impegnata nel campionato nazionale deve continuare a offrire una prospettiva alle ragazze del vivaio: “È il punto più alto di un percorso che parte dal settore giovanile e che vogliamo continui a offrire alle nostre atlete la possibilità di crescere e arrivare a giocare a livelli importanti”.
Accanto al presidente era presente Mattia Angelini, direttore generale del Gruppo Angelini, realtà imprenditoriale romagnola attiva nell’impiantistica, nell’energia e nelle soluzioni tecnologiche per imprese e territorio. Da dieci stagioni il gruppo è main sponsor della prima squadra, accompagnando lo sviluppo del progetto sportivo.
Angelini ha ribadito la volontà dell’azienda di sostenere il club, riconoscendosi nei suoi valori e, in particolare, nella scelta di investire sui giovani. La possibilità di costruire un percorso interno, dall’avviamento fino alla B1, rappresenta uno degli elementi condivisi tra società e sponsor.
La presentazione in piazza ha così riunito le due componenti del progetto cesenate: l’attività quotidiana nelle palestre e il sostegno di un partner che da un decennio ne accompagna la crescita. Con la prima squadra chiamata a essere non una realtà separata, ma un riferimento per le ragazze che muovono i primi passi nel vivaio.
