Mitija Pahor
BIELLA – La Scuola Pallavolo Biellese Monteleone Trasporti ha chiuso il mercato con l’arrivo di Mitja Pahor, schiacciatore goriziano classe 2000.
Pahor arriva al PalaPajetta dopo un percorso che lo ha visto crescere nell’Olympia di Gorizia, esordire in Serie B con gli Eagles di Mestrino e poi giocare in A3 a Macerata, Portomaggiore e Santa Croce sull’Arno. In Serie A2 ha militato a Bergamo.
L’ultima tappa è stata a Cascia, dove ha conosciuto il palleggiatore Tommaso Falorni, che ritroverà a Biella. Oltre al ruolo in prima squadra, Pahor darà un contributo anche come allenatore-istruttore nel vivaio arancioblù.
Così Mitja Pahor: “Ho scelto la SPB per vari motivi. La società mi ha descritto gli obiettivi prefissati per il prossimo anno e credo ci siano delle buone basi. Inoltre, mi avevano già parlato molto bene di Biella e, pur non conoscendo personalmente la dirigenza, la prima impressione è stata ottima. Sono tutte persone che tengono molto a ciò che fanno e questo è perfettamente in linea con chi sono io: un ragazzo a cui piace impegnarsi e dare il massimo in ogni allenamento.
Secondo me, il principale obiettivo che dobbiamo porci è cercare di giocare al meglio la nostra pallavolo. Molto spesso i target imposti all’inizio della stagione diventano causa di stress, perché non tutti siamo uguali: più c’è tranquillità, più si gioca bene e – se si esprime il miglior volley possibile – poi i risultati arrivano da soli.
Sono un pallavolista che si fida molto della sua tecnica. A livello caratteriale invece sono parecchio grintoso: adoro caricare me stesso, i miei compagni e il pubblico, ma allo stesso tempo sono in grado anche di portare tranquillità in campo nei momenti di difficoltà”.
Il direttore sportivo Oscar Zaramella ha aggiunto: “Siamo felici di aver chiuso il roster con un giocatore di grande caratura tecnica come Mitja. Le tempistiche lunghe sono state necessarie per poter compiere scelte ponderate, ma soprattutto funzionali alle esigenze della SPB. Abbiamo visionato davvero parecchi atleti: alcuni non facevano al caso nostro, altri erano fuori dai parametri che ci eravamo imposti. Non mi resta che augurare a tutti una piacevole chiusura di estate: settimane che sfrutteremo per lavorare sulla programmazione, in attesa del raduno ufficiale”.
