RAVENNA – L’Olimpia Teodora deve rinviare la festa promozione al termine di una avvincente e lunghissima partita contro Campagnola Emilia nel 23º turno del campionato di B1. Ravenna perde un’imbattibilità casalinga che durava da 13 mesi al tie break, conquistando un punto che non basta per la matematica certezza della promozione in Serie A3.
Le Leonesse avranno comunque altre occasioni per centrare l’obiettivo meritato con una stagione che resta da incorniciare: prossimo appuntamento per mettere la ciliegina sulla torta sabato prossimo, 25 aprile, a Bologna.
La partita
Coach Rizzi schiera il solito sestetto titolare e la partenza è tutta delle ravennati (3-0), sostenute da un numeroso e caloroso pubblico. La difesa neutralizza gli attacchi delle ospiti che faticano moltissimo a reagire: Olimpia avanti 8-4 prima e 11-6 poi, con il coach ospite Baraldi costretto a fermare il gioco. La reazione delle emiliane non scalfisce le sicurezze delle padrone di casa, che allungano ancora sul 15-7 con il turno al servizio di Casini e sul 18-9 con il mani out di una positiva Monaco. Set in ghiaccio chiuso da un attacco di Boninsegna per il 25-16.
Si riparte e subito 2 muri pesanti di Fabbri (saranno 6 a fine partita) spingono Ravenna a +4 (6-2) che diventa +6 (10-4) con il pallonetto di Monaco. La panchina ospite cambia al centro (Secciani per Reverberi), ma Olimpia conferma il vantaggio sul 15-9. Campagnola trova però la forza di reagire e si rifà sotto a -2 (18-16). Casini di tocco mette a terra il 21-16 e per le padrone di casa pare fatta, ma è in questo momento che la partita cambia anche grazie all’ingresso della neo 19enne Giannelli (che subentra a una Mescoli sofferente in ricezione): tra servizi potenti e difesa il break è di 6 punti e permette addirittura il sorpasso alle ospiti. La capitana Muzi trascina le emiliane (per lei saranno 33 punti alla fine con un sontuoso 43% in attacco) e l’1-1 arriva al primo tentativo (23-25).
Terzo set spettacolare ed equilibratissimo tra due forti squadre che producono il massimo sforzo. Tra break e controbreak si resta sempre a contatto con massimo 2 punti di distacco e la conclusione ai vantaggi è inevitabile. La solita Muzi regala il primo set ball alle compagne, ma poi pesta la linea di fondo in battuta. Il muro di Fabbri vale il break e la prima occasione per Ravenna, vanificata però da un attacco fuori di millimetri dopo uno scambio lunghissimo. Alla terza occasione è l’ace di Poggi a regalare il 2-1 alle Leonesse (28-26).
Nel quarto parziale l’Olimpia Teodora sembra accusare un po’ di stanchezza e tirare il fiato, mentre Campagnola parte avanti. Qualche errore avversario consente alle giallorosse di restare in scia, ma in questa fase le emiliane sembrano averne di più e allungano a +6 (7-13). Franzoso e compagne provano a restare in partita, ma un doppio ace di Muzi le manda a -7 (12-19). Il cuore infinito delle Leonesse consente un ulteriore sussulto fino al -2 (20-22 e 22-24), ma Campagnola chiude la porta alla rimonta e l’incontro va al tie break (22-25).
Partenza choc per Olimpia che da sopra 1-0 (servizio out di Mescoli), subisce ben 8 punti consecutivi e si trova in un attimo sul 2-10. Balducci per Boninsegna e l’orgoglio delle ragazze di Rizzi produce un break di 5 punti che riapre tutto, ma l’attacco del possibile 10-12 esce dopo l’ennesimo scambio interminabile. Il -2 arriva sull’11-13, ma ormai è tardi e Campagnola si guadagna 3 match ball sul’11-14. Casini annulla il primo ma viene fermata sull’attacco del -1 e le emiliane festeggiano giustamente una vittoria fondamentale nella loro corsa alla promozione.
Olimpia Teodora Ravenna – OSGB Campagnola 2-3 (25-16, 23-25, 28-26, 22-25, 12-15)
Olimpia Teodora: Franzoso (L), Poggi 4, Marchesano 4, Monaco 20, Boninsegna 17, Fabbri 17, Casini 17; Bendoni 2, Balducci 1. N.e.: Ratti, Benzoni, Campoli. All.: Rizzi. Ass.: Falco.
Campagnola: Muzi 33, Reverberi 1, Bici (L), Mescoli 16, Aluigi 6, Migliorini 9, Frangipane 8; Giannelli 1, Secciani 7, Gruda. N.e.: Bonato (L), Guastella. All.: Baraldi. Ass.: Bassoli.
