Costruiamo Gentilezza e Vesuvio Volley Torre Annunziata: un binomio vincente

L’ASD Vesuvio Oplonti Volley di Torre Annunziata, che milita nel campionato di serie B2 femminile, nel girone Campania – Lazio, è la prima squadra che nella stagione sportiva 2022 – 2023 scenderà in campo con il simbolo del progetto nazionale Costruiamo Gentilezza, rappresentato dal gioco del tangram, sulla propria divisa. Dopo avere preso parte al primo festival di Costruiamo Gentilezza di Torre Annunziata organizzato dall’Associazione Cripta di Torre Annunziata, coordinato da Anna Vitiello, parteciperà quindi all’attuazione dello stesso progetto, che ha come obiettivo quello di far divenire la capacità di costruire pratiche di gentilezza, a costo 0, per accrescere il bene comune, mettendo al centro bambini e ragazzi, un’abitudine diffusa nello sport e nella vita. A questo proposito il Vesuvio Oplonti Volley, fondato nel 1982, è da sempre impegnato in una importante pratica di gentilezza, ossia quella di essere in prima linea, attraverso lo sport, nel favorire il riscatto sociale e umano di tanti giovani di Torre Annunziata e dei Comuni limitrofi. Offrendo loro un’alternativa alle facili scorciatoie spesso illegali, proposte da chi vuole il loro bene solo all’apparenza.

Per fare ciò il Vesuvio Oplonti Volley collabora abitualmente con le scuole del territorio, dall’infanzia sino a quelle secondarie di 2° grado, facendo conoscere ai giovani durante l’orario scolastico lo sport e i valori “gentili” di cui è portatore. Mentre nel pomeriggio, dopo la scuola, organizza gli allenamenti a cui partecipano circa 200 atleti suddivisi in diverse categorie U12,  U13, U14,  U16 e U18. A presentare la proposta sociale rivolta ai giovani del Vesuvio Oplonti Volley è il direttore tecnico Carmine Arpaia: ”Coinvolgiamo tutti, anche chi vive situazioni economiche difficili, dando a ognuno la sua divisa. Sembra scontato, ma è importante ricordarlo. Giocare tutti con la stessa maglia, quella blu e arancio, annulla le discriminazioni sociali. Infatti quando scendono in campo a tutti i giocatori viene data la stessa possibilità di allenarsi, crescere, giocare e divertirsi”. I risultati si vedono, non solo quelli agonistici, ma soprattutto quelli umani. Nel tempo sono stati molti i giovani pallavolisti che crescendo hanno scelto di restare nella società sportiva come allenatori, trasmettendo a loro volta alle nuove leve quanto avevano appreso da piccoli. Tra i numerosi esempi di riscatto sociale quello di Claudio Pirozzi, un giovane proveniente dalla periferia di Torre Annunziata che dopo avere esordito nel Vesuvio Oplonti Volley, ora gioca in Serie A.

Tra le attività sportive proposte dai blu arancio c’è anche il sitting volley, come spiega il presidente Angelo Cirillo: ”Questa disciplina inclusiva ci permette di coinvolgere a giocare a pallavolo anche tutti coloro che hanno disabilità fisiche – riferendosi a Costruiamo Gentilezza – Infatti sono proprio l’inclusione e la volontà di accrescere il benessere della comunità per i giovani, le ragioni per cui partecipiamo con convinzione al progetto nazionale”. A consentire il perseguimento di questi risultati sportivi e sociali un gruppo di tecnici affiatato, composto da Vincenzo Torrella, Filippo Carotenuto, Lucia Esposito, Elena Drozina, Luciano Della Volpe, Patrizia Pernice, Fabio Di Donna, Mauro Di Mauro che recentemente sono stati riconosciuti allenatori alla gentilezza e come tali trasmetteranno ai giovani l’importanza del rispetto delle regole, favoriranno la socializzazione e tramanderanno le tradizioni sportive e locali. A complimentarsi con i blu arancio Luca Nardi, coordinatore del Progetto Nazionale: ”Siamo orgogliosi, che il Vesuvio Oplonti Volley, per il grande esempio di impegno sociale verso bambini e ragazzi che rappresenta, sia diventato testimonial e ambasciatore nello sport di Costruiamo Gentilezza”.


 


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