Lo schiacciatore dell'UniTrento Bistrot
B maschile Girone C

UniTrento, vittoria amara. Ai playoff ci va Ongina. Miners ai playout

Sconfitti i cugini dei Miners per 3-0, ma i piacentini chiudono con un punto in più. Per i ragazzi di Taborda c'è Cazzago

01.05.2022 16:56

TRENTO - L'UniTrento fa suo il derby ma a fine partita brindano i Canottieri Ongina e Crema. Il netto successo per tre set a zero degli universitari sull’Argentario si è rivelato inutile. Come da copione l’Ongina ha vinto contro il Cavaion Veronese e ha mantenuto la seconda posizione in classifica ai danni degli amaranto. 
Masticano amaro anche i minatori, cui a conti fatti sarebbe bastata la vittoria anche in 5 set, ora invece dovranno disputare lo spareggio per rimanere in Serie B. Ma la sfida non sarà contro il Cavaion Veronese come ci si sarebbe aspettati. Grazie alla vittoria sul campo del Lagaris, il Cazzago ha raggiunto i veneti a quota 22 punti ed è davanti in classifica per il quoziente set. Saranno così i lombardi e non i veronesi a sfidare l’Argentario in partita di andata e ritorno. In questa situazione resta fuori dalla contesa il Crema, vittorioso a Caselle e salvo.
LA PARTITA -  Venendo alla partita di ieri sera l’UniTrento impiega poco a trovare la soluzione per avere la meglio dei cognolotti. Sul 7-10 i servizi di Pizzini e Bristot, uniti al gran lavoro a muro, determinano il parziale di 14-1 che chiude anzitempo il primo set. Il ritornello si replica tale e quale nel parziale seguente. Sull’11-11 il turno a servizio di Bristot frutta diverse rigiocate e il primo strappo degli universitari per il 15-11 firmato direttamente dai 9 metri dall’azzurrino. L’attacco da posto 2 dell’ex De Giorgio interrompe solo momentaneamente il ritmo dei padroni di casa, perché Brignach riprende a martellare e sul 20-12 anche il secondo periodo è in archivio. La terza frazione è quella più combattuta. I miners ribattono colpo su colpo e, pur sotto nel punteggio, si mantengono in partita fino al 18-17 sostenuti da una buona difesa e guidati in attacco dal solito De Giorgio. Poi Trento trova spazio da posto 4 e allunga sul 22-17. Due muri in fila di Bandera avviano ma non concludono la rimonta dell’Argentario che si interrompe su un errore in palleggio. Sul servizio seguente l’UniTrento trova l’ace e chiude al primo matchpoint col muro di Coser. A fine partita sorrisi a denti stretti per gli universitari che trovano il settimo successo consecutivo in casa ma non coronano con i playoff una lunghissima rincorsa. L’unico rimpianto della stagione va a quel mese tra fine ottobre e novembre. Un periodo nei quali Pizzini e compagni hanno incassato 4 sconfitte su 5 incontri che si è rivelato decisivo. Facce poco felici anche tra gli argentonero protagonisti di un 2022 da dimenticare. Un’unica vittoria in 8 incontri li ha portati dal settimo all’undicesimo posto. I successi su Cazzago e Crema hanno raddrizzato la stagione ed evitato la retrocessione diretta. Ora arrivano due gare in apnea contro Cazzago con andata nel bresciano e ritorno a Cognola per rimanere in Serie B.

fonte volley.sportrentino.it

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