B1 F. Girone B: Sfida thriller ma la Fo.Co.L torna da Cabiate vincente

Scritto da Redazione Pallavolo.it  | 

ClericiAuto Cabiate-Fo.Co.L Legnano 2-3 (20-25, 25-14, 16-25, 25-21, 8-15)
ClericiAuto Cabiate: Viskom, Citterio 14, Pellegatta, Colombo 9, Ruffini, Quartana (L), Cecconello, Della Canonica (L), Zanotto 7, Hyka, Biganzoli 19, Castelli 6, Cavalleri, Quartarella 3. Allenatore: Reali. Assistente: Giussani.
Note: 6 ace (10 errori in battuta), 44% in ricezione (26% perfetta), 27% in attacco, 8 muri.
Fo.Co.L Legnano: Lenna (L), Valli 4, Carcano 11, Monni, Simonetta 14, Aliberti 14, Brogliato (L), Banfi, Cavaleri 5, Fantin, Mazzaro 17, Roncato 3, Broggio. Allenatore: Uma. Assistente: Lumastro.
Note: 3 ace (13 errori in battuta), 55% in ricezione (30% perfetta), 29% in attacco, 11 muri.

LEGNANO - L’avvicinarsi di Halloween agevola le metafore e ci troviamo dunque al day after a raccontare di una partita thriller, con colpi di scena, cambi di fronte continui e repentini, suspense e un fiato sospeso per le quasi due ore di gioco.

Una sfida aperta dal primo all’ultimo scambio che ha visto prevalere le nostre ragazze sul campo di Cabiate al quinto set, dopo essere state anche in vantaggio per 2-1 e aver subito la rincorsa della ClericiAuto.

Se oggi parliamo di una Fo.Co.L che lascia per strada i primi set e il primo punto della stagione, va comunque capovolto il punto di vista ed è bene sottolineare che si tratta soprattutto di due punti guadagnati, col sudore, in casa di un avversario attrezzato e temibile.

Al termine di una partita che definiamo “pazza” senza troppi fronzoli, la spuntano le Coccinelle, sempre avanti nel conto dei set, vinti con grande merito, e favolose in un tie-break in cui hanno inserito la marcia giusta, senza mai rischiare nulla, stando sempre avanti e non dando mai l’impressione di voler cedere nulla alle padrone di casa.

Coach Uma schiera dall’inizio Roncato in regia, Simonetta opposto, Valli-Mazzaro in banda, Aliberti-Carcano al centro e Lenna libero.

L’avvio fa subito capire il filo conduttore della serata, con Cabiate che prova una timida fuga ma impatta sempre contro le difese e i contrattacchi di Legnano, per cui si prosegue punto a punto fino al 7-7, quando le padrone di casa si involano, sfruttando il turno in battuta di Quartarella, sull’11-7. Il time-out chiamato dalla panchina ospite sortisce gli effetti sperati e, al ritorno in campo, la Fo.Co.L replica con durezza, andando a segno in tutti i modi possibili (Mazzaro, ace di Roncato, Simonetta, muro di Carcano e grande attacco di Valli) per il sorpasso (12-13). Un nuovo break rossoblù porta avanti Cabiate (17-14) ma Legnano risponde ancora con fast di Aliberti e colpo di Mazzaro, poi tre muri consecutivi (due di Carcano e uno di Roncato) segnano l’allungo ospite. Cabiate è al palo, Legnano fugge e chiude sul +5.

Il secondo set si apre subito con la medesima vivacità offensiva della Fo.Co.L che sigla due fast con Carcano, poi allunga grazie a Simonetta e Valli (1-4, 4-7). Questa volta però Cabiate si riorganizza e prima pareggia i conti, guidata da Citterio e Zanotto, poi subisce i colpi di Simonetta e Mazzaro, che stampa anche un bel block-in, ma l’equilibrio (11-10) dura un flash, perché questa volta le comasche non cedono terreno e aprono un break determinante per la conclusione del set (17-10). Uma inserisce Cavaleri, poi cambia la diagonale principale, con Broggio-Monni per Roncato-Simonetta, ma lo svantaggio è troppo ampio e si cambia campo sull’1-1.

Le ragazze di coach Reali pensano di aver impartito una sonora lezione a Legnano ma ora devono attendersi una risposta altisonante e questa arriva implacabile: mentre Lenna spadroneggia in fase difensiva, ben aiutata dalle compagne di reparto in retroguardia, con anche un muro sempre pronto ad intervenire con tempismo, al pari gli attacchi sono assestati con maestria. Capitan Cavaleri difende con precisione ma segna anche punti pesanti, Mazzaro è un cecchino, Carcano non perdona, Aliberti una sentenza, Simonetta spara fuoco e Roncato, al solito, spennella magie per l’aria: questa la ricetta del terzo set, che vede Legnano sempre avanti (5-11, 9-16, 11-20), fino al finale +9, con Cabiate mai in grado di interrompere l’avanzata legnanese.

La quarta frazione, prevedibilmente, è molto equilibrata, fra la voglia di Legnano di chiudere i conti e la rincorsa di Cabiate per riaprire il match. Mazzaro risponde a Biganzoli, poi muro di Cavaleri per il sorpasso (2-3): è una girandola di punti, contrattacchi, scambi lunghi e ben costruiti, difese eroiche, e un tabellino che segna sempre di fatto la parità, fino al primo strappo casalingo (12-9). Simonetta e Cavaleri però , a rientro dal time-out chiamato da Luigi Uma, mettono lo zampino nel 13-13: Cabiate sente la pressione e commette qualche errore di troppo, mandando Legnano avanti (14-16, 15-18 con doppia fast di Aliberti). Citterio e compagne si ricompattano subito, cambiando atteggiamento e spingendo forte sull’acceleratore, guadagnandosi così il quinto set (25-21).

Il V set si apre con il brivido per Legnano: Cabiate conduce (2-0, 4-2) con Colombo e Biganzoli, Legnano risponde compatta (doppia Mazzaro e fast di Carcano), sorpassa sul 4-6 e non molla più la presa. Cabiate si sfalda, mancano le energie per completare la rimonta, mentre le nostre biancorosse attaccano con agonismo e continuano a bersagliare la metà campo avversaria, andando a prendersi questi 2 punti, spegnendo le luci del palazzetto con 7 lunghezze di vantaggio.

HANNO DETTO
Valentina Cavaleri: “Matta è la parola giuste per definire questa partita, è stata una gara strana, lo sapevamo perché ogni volta che veniamo qui è un terno al lotto, eravamo consapevoli che sarebbe stata una partita tosta, oltre che tecnica sapevamo che sarebbe stata anche una gara mentale”.
Martina Carcano: “A livello psicologico questa partita ci è servita tanto, dobbiamo sicuramente mantenere una forza mentale di gruppo, di coesione, durante tutti i parziali, questo quindi ci servirà per le prossime gare”.
 


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