B2 femminile

Playoff B2F: Rubiera, tutto pronto per volare in Sicilia

Ultimo atto contro Marsala: chi vince è in B1

27.05.2022 10:45

RUBIERA - Dopo il 3-0 casalingo ai danni dell'Olimpia Teodora Ravenna, alle 19 di sabato 28 maggio il GiustoSpirito Rubiera si gioca la promozione sul campo del Fly Volley Marsala. La partita che chiude il minigirone a tre squadre della seconda fase dei playoff promozione è di fatto una finale vera e propria. Niente calcoli, niente vantaggi per nessuno, nessun golden set all'orizzonte. Chi vince vola in serie B1. 

Alla vigilia del match decisivo che chiuderà una stagione comunque entusiasmante, le ragazze e i membri dello staff hanno voluto esprimere il proprio stato d'animo  Come quando si chiude un anno scolastico, ripercorrendo le tappe e i momenti intensi appena trascorsi.

Giulia Gariboldi - Per chi non le vive certe situazioni potrebbe sembrare banale sentire dire da un atleta che la palestra è la sua seconda casa. Il Palabursi però è stato molto di più all'inizio è stato il mio più grande terrore, entrare dentro a un palazzetto di cui non mi sentivo degna e reputavo ben oltre il giocatore che potevo essere. A fine stagione posso dire che quando la squadra c'è, nessuna palestra sarai mai troppo grande. Sono cresciuta tanto qui dentro, ognuna delle mie compagne mi ha insegnato e lasciato qualcosa che ha fatto di me la giocatrice che sono oggi (nel bene e nel male). 
Sono fiera di tutti i tuffi, i mani fuori, i muri (dire il MURO pareva brutto), le pallette, gli ace subiti e quelli fatti, delle difese alla cazzo di cane e quelle che nemmeno io so come ho fatto 
non mi pento nemmeno delle lacrime che ci ho versato (anche se di nascosto), dei cancheri che ci ho tirato, di tutti rimproveri e di tutti gli angolini di campo che ho guardato quando le cose non andavano.
è stato bello, stasera, fermarsi un attimo dal mio angolino di posto sei e guardare la mia squadra sapendo ricorderò ciascuna di loro per un dettaglio, che piccolo o grande che sia, qualcosa mi ha lasciato.
Alla fine di questa stagione posso dire che si, il palabursi è stata una seconda casa e so che la squadra con cui ho condiviso questo viaggio merita più di chiunque altro di realizzare il proprio sogno.

Sidorela Gjoni - Che annata..mai avrei pensato di arrivare qua dove siamo dopo gli alti e bassi che abbiamo passato. Quindi adesso facciamolo per noi, perché ce lo meritiamo più di qualunque altra squadra. Tutte insieme nessuna sarà sola. Porteremo il nostro “fortino” a Marsala!

Cristina Losi - Un mattone alla volta, insieme, con le nostre diverse e colorate personalità, abbiamo costruito un percorso bellissimo. Ora manca l’ultimo mattoncino per realizzare cioè che era impossibile anche solo da pensare un paio di mesi fa. Niente paura, sopportiamoci e supportiamoci fino alla fine.

Chiara Ferrari - Andiamo a coronare questo sogno ancora una volta INSIEME. È l'ultima partita e non poteva essere più bella di quello che ci aspetta. Facciamoci questo regalo per ringraziarci di tutto il bello che abbiamo condiviso dal primo giorno di allenamento ad oggi. Siamo diventate qualcosa di speciale. Possiamo davvero farcela. 

Alice Cordella - Ad un certo punto dell’anno stavo facendo il conto alla rovescia… ora mi viene il magone! Mi dispiace che finisca..so che mi mancherà tutto questo e tirando le somme è stato un anno fantastico. Ci meritiamo la ciliegina sulla torta, proprio per quello che siamo e quello che abbiamo costruito insieme. Mettiamo l'ultimo tassello al posto giusto.

Lavinia Giva - Non avrei mai pensato a 33 anni di ritrovarmi a poter giocare ancora delle partite cosi. Un sogno e adrenalina alle stelle per questa finale! E se dovesse essere la mia ultima palla? Beh, sarebbe la miglior palla che potessi desiderare.. giocare insieme a voi, una Squadra che ha navigato in burrasca per metà campionato ma che poi ha saputo raddrizzare le vele.. e nel modo migliore che si potesse fare! 
Ognuna di noi ha trovato il proprio posto nella Squadra rendendola Casa. Ci auguro di dare il meglio in questa partita, di uscire dal campo sapendo di aver dato tutto per noi, per lo staff, per tutti i nostri tifosi che non potranno seguirci fino a Marsala ma che hanno sempre riempito il PalaBursi. Non c’è una prossima partita, bisogna dare tutto ora.. non sarà facile, ma nemmeno impossibile!

Ester Paolini - È il momento di dimostrare a noi stesse che il duro lavoro e la costanza ripagano! Rimanendo unite e giocando con il cuore riusciremo ad coronare un anno di difficoltà e sacrifici… Andiamo a prenderci questa finale!

Chiara Cattini - All’inizio dell’anno non avremmo mai pensato di dover addirittura prendere un aereo per giocare una partita, ma arrivate a questo punto non vediamo l’ora di partire e siamo pronte a dare il meglio perché sappiamo e abbiamo già dimostrato che unite possiamo fare qualsiasi cosa. Perciò andiamo a goderci l’ultima nostra finale che ci meritiamo questo sogno. 

Eleonora Allamprese - Rispettare le aspettative penso sia una delle cose più difficili da fare perché hai sempre la paura di fallire. Siamo partite con delle difficoltà per poi rialzarci più forti che mai. A dicembre NESSUNO avrebbe scommesso su di noi né per la vittoria del campionato né per il secondo posto e finali play-off. NOI abbiamo rispettato le aspettative, scalando una montagna immensa della quale dobbiamo ancora vedere la vetta.
Dovevamo finire il campionato il 20 marzo, secondo ciò che gli altri pensavano, e invece eccoci qui, a fine maggio pronte a prenderci la nostra B1.
Sì, dobbiamo andare fino in Sicilia per prendercela ma penso che dopo questo meraviglioso percorso non ci faccia più paura nulla e affrontare una finale vicino a casa non avrebbe rispettato il filone di quest'anno.

Daniele Paolini (Coach) - Ragazze chiudete le valige, andiamo a Trapani. Andiamo a scrivere l'ultima pagina di un libro emozionante. E' stato un cammino iniziato da zero e in punta di piedi, con tutti ingredienti nuovi fra giocatrici e staff, e tante difficoltà iniziali. Ma la vita è il 10 per cento di quello che accade, e il 90 per cento di come reagisci. Oggi siamo una squadra vera, che ha una forte identità, composta da determinazione, cuore, testa, esperienza, consapevolezza. Per come sono io, che non amo avere soldatini a comando, ma mi piace allenare responsabilizzando l'atleta ad avere espressione pensante in campo, confesso di essere innamorato e orgoglioso di questa squadra. Andiamo a scrivere la storia della Rubierese. 

Andrea Ferrari (Team Manager)
Un anno molto particolare, partito complicato per tante diversità che hanno dovuto conoscersi, sopportarsi, supportarsi ed apprezzarsi. Con tanta intelligenza e passione l’anno è diventato intenso, coinvolgente e consapevoli di aver raggiunto risultati importanti, sportivi e di gruppo si è creato qualcosa di SPECIALE.

I comunicati stampa a: [email protected]

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