B2 femminile Girone F

Quinto stop di fila per la Pallavolo Belluno: Trieste sbanca il De Mas

20.02.2022 00:44

PALLAVOLO BELLUNO-VIRTUS TRIESTE 1-3 (18-25, 21-25, 25-19, 23-25) 
PALLAVOLO BELLUNO: Cristante 3, Fioretti 21, Fantinel 14, Casagrande 2, Giacomini 3, Zago 9; Lozza (L), Buzzatti 9, Ingrosso. Allenatore: D. Pavei. 
VIRTUS TRIESTE: Martina 11, Riccio 10, Fortunati 5, Spadaro 12, Murer 1, Russo 19; Presello (L), Legovich 1, D’Aversa, Atena 3. N.e. Casini, Pellizer, Dodini (L) Allenatore: M. Pacorig. 
ARBITRI: Nicola Vendramin e Federico Tonus di Pordenone. 
NOTE. Durata set 24’, 30’, 31’, 28’; totale 1h53’. Belluno: battute sbagliate 12, vincenti 10, muri 5. Trieste: b.s. 7, v. 6, m. 9.

BELLUNO - La Pallavolo Belluno ci prova, ma non riesce a superare l’ostacolo Trieste. Matura così la quinta sconfitta di fila: l’ottava in un campionato giocoforza difficile, considerata la ristrettezza dell’organico a disposizione di coach Dario Pavei. Complici le assenze di Zambon e D’Isep, erano appena due i cambi a disposizione. Sarebbe difficile e ingeneroso chiedere di più a queste ragazze, che hanno però la possibilità di riscattarsi sabato prossimo, quando al palasport di via Gabelli approderà l’Union Volley Jesolo, penultimo in graduatoria. 

Prima del via, il De Mas abbraccia idealmente Anna Bortoluzzi, l’ex di turno: purtroppo un infortunio ha tenuto la centrale ai margini del confronto, ma in tribuna le è arrivato un omaggio floreale e tutto il calore della Pallavolo Belluno. L’approccio delle lupe è positivo ma quando sale di tono il muro giuliano sono dolori: Fortunati inchioda il “monster block” del 13-9, Riccio quello del 16-11. La Virtus tocca anche al +7, ma è Cristante, grazie a un ace, a riportare sotto le padrone di casa: 18-21. Non basterà, perché Trieste confeziona un break di 4-0 che chiude i conti. 

E anche il secondo set è in salita. Lo è soprattutto perché le ospiti sfoderano un servizio efficacissimo (3-8), mentre le bellunesi, nello stesso fondamentale, risultano piuttosto fallose. Il team dolomitico è sempre costretto a inseguire, ma Cristante in battuta riaccende la speranza (21-23). Anche se il finale è griffato da Spadaro e Russo: 21-25. 

Altra musica al cambio di campo: Fioretti, grazie al suo servizio, fa vacillare la ricezione avversaria e contribuisce al primo strappo: 9-3. Peccato che Chiara Lozza sia costretta ad abbandonare la scena per un calo di pressione: al suo posto, nel ruolo di libero, subentra Ingrosso. L’incidente di percorso non ferma però la marcia delle lupe: 25-19. 

Tutto riaperto? Non proprio perché, nel quarto atto, la Virtus prende subito un discreto vantaggio (2-6). E lo conserverà fino al traguardo, nonostante il tentativo di rimonta della Pallavolo Belluno, che annulla 4 match ball alle avversarie. 

Hanno detto
“Abbiamo iniziato forse con troppa tensione - è l’analisi di coach Dario Pavei -. Dispiace per il quarto set, non siamo ancora abituati a lottare, a stare punto a punto. In settimana avremmo bisogno di giocare “6 contro 6” e non sempre ce la facciamo per i motivi ormai noti. Peccato, perché alla fine ci credevamo”. 

I comunicati stampa a: [email protected]

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