Un attacco del centrale De Biasi nel match tra Grassobbio e Ongina
B maschile Girone C

Canottieri Ongina ko a Grassobbio e playoff a rischio

25.04.2022 16:05

MGR GRASSOBBIO-CANOTTIERI ONGINA 3-1 (25-22, 25-15, 25-27, 25-20)
MGR GRASSOBBIO: Vavassori  2, Gamba 18, Bonetti 27, Cornaro 8, Beretta 2, Maffeis 9, Gherardi (L), Festa, Gurioni (L). N.e.: Musitano, Armanni, Brambilla. All.: Incitti
CANOTTIERI ONGINA: Bacca 21, De Biasi B. 8, Miranda 17, Piazzi 1, Fall 12, Ramberti 1, Cereda (L), De Biasi M., Zorzella, Ousse, Paratici. N.e.: Caci. All.: Perodi
ARBITRI: Di Dio Perna e Di Bari

ONGINA - Un ko che complica la corsa verso la post-season. In serie B maschile, la Canottieri Ongina cade sul campo bergamasco di Grassobbio, cedendo 3-1 alla Mgr nella penultima giornata di regular season del girone C e mettendo a rischio la qualificazione ai play off (riservate alle prime due squadre della classifica). I gialloneri piacentini, infatti, rischiano il sorpasso da parte dell’Unitrento, che martedì recupera il match a domicilio della capolista Gabbiano Mantova. I giovani trentini sono a -1 dalla Canottieri e in caso di vittoria opererebbero un pesante sorpasso a una giornata dal termine. I conti, comunque, si regoleranno sabato 30 aprile, con la Canottieri Ongina che giocherà alle 20,30 a Monticelli contro i veronesi del Volley Cavaion, mentre Unitrento affronterà in casa il derby trentino contro l’Acv Miners. 
Contro una formazione, Grassobbio, tranquilla in classifica ma grintosa e determinata in campo dall’inizio alla fine, la formazione giallonera (guidata in panchina dal vice Fausto Perodi, complice l’indisposizione di coach Gabriele Bruni)  ha pagato una prestazione negativa in una partita cruciale. Una prima parte di gara scialba, poi la reazione d’orgoglio nel terzo set vanificata nella quarta frazione da qualche errore di troppo. 
“Nei primi due set – commenta Perodi – abbiamo giocato senza mordente, rimanendo in balia dell’avversario, commettendo tanti errori in attacco e mostrando poco carattere, mentre Grassobbio ha avuto ordine. Nel terzo abbiamo reagito di carattere, spuntandola ai vantaggi, ma nel quarto ben presto sono arrivati ancora errori in attacco e non abbiamo più recuperato l’avversario, che viceversa ha preso entusiasmo. Cosa non ha funzionato? Direi una battuta non incisiva e il muro-difesa”.

I comunicati stampa a: [email protected]

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