B maschile Girone F

San Giustino passa a Spoleto dopo una partita dai mille volti

10.04.2022 11:10

SIR SAFETY MONINI PERUGIA – ERMGROUP SAN GIUSTINO  2-3 (25-27, 25-19, 25-17, 23-25, 10-15)
SIR SAFETY MONINI PERUGIA: Sensi 9, Bucciarelli, Guerrini 20, Costanzi 3, Broccatelli (L1) ricez. 50%, Iovieno 19, Salsi 17, Brilli 1, Bartolini 5, Mariano 3. Non entrati: Stambuco, Burnelli (L2). All. Diego Di Titta.
ERMGROUP SAN GIUSTINO: Cesaroni 9, Marra (L1) ricez. 73%, Daniel 1, Sitti 2, Conti 19, Sideri 12, Skuodis 8, Cioffi, Muscarà 6, Zangarelli 1, Cipriani 17. Non entrati: Ricci (L2), Stoppelli. All. Marco Bartolini e Mirko Monaldi.
Arbitri: Azzurra Marani di Bastia Umbra e Claudia Colucci di Gubbio.
SIR PERUGIA: battute sbagliate 13, ace 7, muri 10, ricezione 52% (perfetta 14%), attacco 48%, errori 29.
SAN GIUSTINO: battute sbagliate 13, ace 4, muri 8, ricezione 63% (perfetta 29%), attacco 46%, errori 35.
Durata set: 28’, 27’, 23’, 28’ e 17’, per un totale di 2 ore e 3’.

SPOLETO - La ErmGroup San Giustino riscatta al tie-break la sconfitta interna dell’andata contro la Sir Safety Monini Perugia dopo oltre due tiratissime ore di una sfida al PalaRota di Spoleto che ha avuto due-tre volti distinti. Una vittoria preziosa e importante (la 16esima consecutiva, con 14 punti su 15 nelle 5 gare disputate in due settimane e l’imbattibilità esterna mantenuta) che però – calcoli alla mano - non garantisce ancora la qualificazione matematica ai play-off dei biancazzurri, partiti con il piede giusto, poi messi alle corde dal ritorno degli avversari, che già alla fine primo set (vinto comunque dalla ErmGroup) si erano sbloccati per poi dominare la situazione, grazie all’efficacia in battuta e a una difesa e a un attacco che funzionavano nella maniera migliore. Sul 2 a 1 e sul 15-11 per la Sir nel quarto set, la compagine di Bartolini e Monaldi ha avuto lo scatto di reni e d’orgoglio che ha consentito di ribaltare la situazione: i padroni di casa sono calati alla distanza, senza più pungere al servizio e passare in attacco; dall’altra parte della rete, Francesco Sideri è stata la carta vincente calata al momento giusto e a quel punto si è rivista la ErmGroup che conosciamo.
Diego Di Titta, tecnico della Sir al posto dell’assente Carmine Fontana, schiera la diagonale Costanzi-Iovieno, con Sensi che fin da subito avvicenda al centro Bucciarelli assieme a Bartolini, mentre a lato ci sono Guerrini e Salsi (ottimo anche lui in fase realizzativa) e libero è Broccatelli. Marco Bartolini risponde con Sitti in regia, Cipriani opposto (di nuovo tanti auguri a Nico, che ha compiuto 20 anni proprio sabato 9 aprile), coppia centrale Muscarà-Cesaroni per l’indisponibilità fisica di Stoppelli, a lato Conti e Skuodis e libero Marra. All’inizio, i problemi in ricezione della Sir favoriscono l’allungo della ErmGroup, a segno anche con i primi tempi di Cesaroni e Muscarà; un ace a nastro di Cipriani e i muri vincenti di Muscarà e Conti su Guerrini e Iovieno. Sul 13-7 per la ErmGroup, primo tentativo di reazione dei giovani perugini, ma ben presto il divario si riallarga: ace di Conti e di lì a poco massimo vantaggio di +7 (23-16) che sembra avviare con tranquillità San Giustino alla conclusione del set; invece, una ricezione poco pulita, qualche errore in attacco, i mani fuori di Guerrini e Iovieno e un ace a nastro stavolta di Costanzi colmano il gap sul 23 pari; si va ai vantaggi e l’equilibrio è spezzato sulla battuta lunga di Sensi e sul colpo di Cipriani per il 27-25 strappato con il fiatone.
La Sir si è sbloccata (dall’altra parte si sbaglia dai nove metri) e lo dimostra fin da subito, nonostante l’attacco fuori di Iovieno e il muro di Muscarà su Guerrini portino San Giustino sul 5-3; contrattacco a segno di Salsi e parità e i nuovi allunghi della capolista (+2) sono sempre rintuzzati: dopo il muro a uno di Bartolini su Cesaroni, l’errore sulla schiacciata di Conti permette alla Sir di operare il sorpasso sul 10-9. Si scatena per giunta Salsi, che porta il punteggio sul 12-9 e allora Bartolini è costretto al time-out. Un’altra conclusione di Guerrini e l’ace ancora di Costanzi mandano in fuga i perugini, che difendono su tutti i palloni e colpiscono in contrattacco; dal 15-10 passano al 18-13 sulla conclusione out di Cipriani, poi i soliti Guerrini e Iovieno arrotondano fino al 22-15- Contenuta reazione di San Giustino con una free ball di Cesaroni, con un muro su Sideri che firma il pareggio della Sir sul 25-19.
Formazioni ancora invariate a inizio terzo set, come invariato è il leit motiv della gara: le battute dei padroni di casa mettono in crisi la ricezione della ErmGroup, che di conseguenza non è precisa in attacco. Marra e compagni restano comunque sulla scia degli avversari fino al muro di Sensi su Conti (8-4), perché la Sir dà lo strappo decisivo con l’incontenibile Iovieno, con Bartolini a muro su Muscarà e con un altro ace a nastro di Costanzi: siamo sul 13-8 e i biancazzurri rispondono solo sui cambi palla a una Sir che opera con i meccanismi oliati in difesa e sui contrattacchi; quando poi Sensi tocca una palla che ai più appare fuori e che invece viene data buona (18-12), si intuisce che il destino sarà segnato anche stavolta per San Giustino, anche perché non vi sono contromisure ai colpi di Iovieno. Non solo: entra in campo fra i locali Mariano, che si rende protagonista di altri due punti, compreso quello che chiude i giochi sul 25-17.
La partenza della quarta frazione sembra positiva: sbagliano Salsi e Iovieno, che subisce anche il muro di Sitti, ma Sensi replica con la stessa moneta a Cesaroni (4-4) e Sideri - impiegato titolare alla banda come Zangarelli al centro, in luogo rispettivamente di Skuodis e Muscarà – trova il mani fuori del doppio vantaggio, mantenuto da Cipriani; una doppia in palleggio a Conti vanifica tuttavia il lavoro della ErmGroup, che sigla l’ultimo momentaneo vantaggio (9-8) con la pipe di Conti. A questo punto, la Sir sembra stringere i tempi con Iovieno e Guerrini (muro su Cipriani) e quando va in battuta Brilli, un tocco incerto di Sideri su una palla destinata fuori regala il 15-11 ai perugini, che però si arenano: Sideri si riabilita subito, Conti propizia in battuta il 14-15 e Cipriani ristabilisce la parità. E non è finita: il primo arbitro mostra il rosso a coach Di Titta, che aveva protestato e un altro punto arriva su un errore di rotazione. Si torna in campo con San Giustino sul 17-15, che diventa 18 sulla free ball di Cesaroni costruita da un ottimo servizio di Conti e poi 19 sul muro di Sideri ai danni di Iovieno. La Sir si riavvicina, ma Sideri è in palla e anche Cipriani “restituisce” il muro a Guerrini, piazzando di seguito il colpo del 22-19. Sideri c’è, anche se una palla spinta di Conti ridà fiducia sul 22-23 ai locali, che al termine di una difesa miracolosa, con la palla ripresa quasi al primo gradino della tribuna, ristabiliscono la parità. Un errore di Costanzi e una palla debole sulla rete di Guerrini al termine di una prolungata azione consegnano alla ErmGroup il 25-23 che rimanda il verdetto al tie-break, il primo dell’annata per i biancazzurri.
Sideri e Zangarelli confermati nel 6+1 di un San Giustino che nel tie-break ricomincia a difendere e ad alzare il muro. La Sir non spinge più al servizio e anche i suoi “martelli” cominciano ad accusare un minimo di appannamento. A spezzare definitivamente l’equilibrio è l’ace di Daniel chiamato in battuta (7-5), poi provvede una bordata in pipe dell’ottimo Sideri a far capire che la ErmGroup vuole il successo; anche Conti ci mette del suo, perfezionando un lavoro della difesa con il punto dell’11-8 e murando Iovieno. L’ultimo ad arrendersi per la Sir è Salsi, che però dopo l’altra pipe di Sideri e il muro di Cipriani su Mariano commette invasione: è il 15-10 che significa vittoria per la ErmGroup. Il 3-0 del Castelfranco di Sotto al Civita Castellana non promuove ancora i biancazzurri: al momento attuale – e salvo sorprese già nei recuperi in settimana delle due dirette concorrenti – serve quel punto che significherebbe qualificazione e insieme primo posto finale nel girone.
Grande l’euforia a fine gara per un ostacolo molto difficile che è stato superato con la conquista di due punti. “Venivamo da quattro gare vinte ed era fondamentale aggiungere la quinta affermazione – ha commentato l’allenatore della ErmGroup, Marco Bartolinima avrei messo la firma per prendere 14 punti su 15 in queste due settimane. Eravamo anche un tantino stanchi dal punto di vista fisico e allora i ragazzi ci hanno messo il cuore, lottando fino in fondo. Ce l’hanno fatta e questa è una grande indicazione per il prosieguo di una stagione che arriva alla fase decisiva”.

I comunicati stampa a: [email protected]

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