B2 F girone B: La Promoball scivola sui suoi errori, Bedizzole ne approfitta e ribalta il match

Green Up Bedizzole- Promoball Sanitars Maclodio 3-2 (17-25, 22-25, 25-19, 25-21, 15-9)
Bedizzole: Mariani 1, Marchesini 20, Populini 22, Penocchio 7, Uzunova 1, Manca 7, Arici(L), Macobatti 3. G. Bottarelli. Ne: Zanotti, Tanfoglio, Zanini, Mazzetti, M. Bottarelli(L). All. Polito.
Promoball: Magri 2, Baldi 18, Gasparini 11, Castellini 13, Cecchetto 17, Ferrari 5, Sala (L), Deganello. Ne:Moriconi, Zanchetti, Conti, Basalari, Bertoletti (libero), Sandrini. All. Nibbio.
Arbitri: Santoro, Gardenghi.
Note: Durata set: 23', 30' 26' 26', 16'
Green Up Bedizzole: 6 battute punto e 13 errori, 48% positività in ricezione, 29% prf e 9 errori, 33% in attacco e 15 errori, 7 muri punto
Promoball: 9 battute punto e 15 errori. 46% positività in ricezione, 30% prf e 6 errori. 31% in attacco e 25 errori, 6 muri punto

BEDIZZOLE - Partenza lanciata, poi qualche inciampo, quindi lo scivolone. Partita dai due volti e anche più quella vista, sabato, sul campo di Bedizzole, tra le padrone di casa della Green Up e la Promoball Sanitars Maclodio, con la squadra biancorossa che non riesce ad aggiudicarsi anche il secondo derby stagionale, che pure aveva bene piegato dalla sua parte, e cede al secondo tie-break consecutivo. Un punto che muove la classifica arriva comunque, come già era successo sette giorni prima, ma in questo caso c'è di che masticare amaro, per i tanti errori commessi, e dato che il ko al quinto arriva dopo che le tigri erano state capaci di portarsi sul 2-0.

Avvio. Il sestetto che scende sotto rete in quel di San Vito si compone di Magri incrociata a Baldi, al centro Ferrari e Cecchetto, Castellini e Gasparini sono le banda, Sala il libero e l'inizio non è dei migliori, anzi. Accusando un atteggiamento un po' contratto, la Promoball finisce subito sotto 4-0, ci vuole così un punto di Baldi per sbloccare gioco e situazione e dare il via a una rincorsa che si completa a quota 9. Ripresa la situazione e trovata anche una certa quadratura, la Sanitars Maclodio se la gioca punto a punto ancora per qualche scambio, poi, cerca l'allungo piazzando un +3 (15-18) che coach Polito prova a frenare chiamando il tempo. Le biancorosse però non si deconcentrano e continuano sulla strada presa che consente di incrementare la fuga (17-23, e innescare un nuovo time out), prima di tagliare il vantaggio per 17-25.

Secondo set. Con la spinta di quanto di buono fatto nel primo periodo, le tigri, col sestetto confermato, aprono meglio di quanto non avessero fatto in precedenza i giochi. Passa poco dalla ripresa degli stessi, infatti, che c'è già da prender nota di un piccolo strappo 3-7, che poi non solo si mantiene ma, potendo contare su tutti i fondamentali che funzionano bene, si allarga ulteriormente 6-12. Il tecnico di casa corre ai ripari e fa fermare tutto, con le sue che, al rientro, riducono di due lunghezze la distanza (10-14), così è Nibbio a chiamare il tempo, trovando anch'egli giovamento dalla mossa perché, anche grazie a un bel giro in battuta di Baldi, l'opposto e compagne spingono sul 11-17. Bedizzole non ci sta e prima ricuce, poi impatta, ma il 17-17 ha l'effetto di uno scossone sulla Promoball. Questa riparte con ritrovata lucidità e trova un nuovo break, costruito anche con un muro punto e a un attacco di Gasparini 18-21, poi corre ancora qualche rischio, ma perviene al 2-0 per 22-25.

Terzo set. Peccato che dopo cominci a sbandare. La terza frazione – affrontata sempre con la stessa formazione – vede l'equilibrio messo da parte dopo il 7-7, e purtroppo anche per demeriti della Sanitars Maclodio che sbaglia troppo e consente alla Green Up di prendere strada 10-8. Il pareggio che si registra poi e che segue un time out di Nibbio illude perché, qualche scambio più tardi, Bedizzole è sul 16-12, e il gioco Promo non è più fluido come in precedenza. Così mentre le padrone di casa prendono coraggio, le tigri rimangono vittime dei loro stessi errori, ritrovandosi con un ritardo (23-17) che non riescono più a colmare, e conseguentemente con il vantaggio dimezzato (25-19).  
Quarto set. Poi questo si annulla del tutto, benché la compagine biancorossa imprima una piega al set che pare un buonissimo presupposto per la vittoria. Invece, avanti 4-8, poi 8-12, quindi 12-19, la Sanitars patisce un inspiegabile black out che porta la Green Up a -2 (17-19) e, a seguire, al 21-21. A nulla serve il tempo chiesto da coach Nibbio: la Promoball va in bambola e Bedizzole chiude 25-21.

Tie break. Quindi è il sestetto di casa a prendersi la vittoria, con le tigri che pagano di nuovo caramente i propri errori, perché questi vanificano la parità ristabilita dopo che Populini e compagne avevano trovato il break del 6-4 e tolgono sicurezza. Dal 6-6, Bedizzole passa di nuovo avanti e lì resta fino alla fine, chiudendo 15-9.

Il commento. "Partita un po' particolare – la esamina il vice allenatore Luca Tabonidai due volti, il primo ci ha visto giocare una buona pallavolo, mettendo in pratica quanto provato in allenamento e quello che avevamo preparato, e lì la gara è andata via liscia. Abbiamo cominciato a calare sulla fine del secondo set che però siamo riusciti a portare a casa, nel terzo, invece, sono arrivati fatica ed errori, soprattutto in attacco e battuta. Sembrava che nel quarto fossimo rientrati bene, portandoci anche avanti di 6-7 punti, ma poi si è spenta la luce: loro ci hanno recuperato e hanno pareggiato, e
poi noi abbiamo buttato via il tie-brak. Ora torniamo in palestra e continuiamo a lavorare come stiamo facendo, perché sono sicuro che vedremo ancora cose belle".

 


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