B M. Girone E: Il tie break premia Osimo. Sabini Castelferretti muove la classifica

Scritto da Redazione Pallavolo.it  | 

PALLAVOLO SABINI CASTELFERRETTI – VOLLEY LIBERTAS LA NEF OSIMO 2-3 (25-21 16-25 25-20 10-25 12-15)
SABINI: Beni, Corinaldesi, Freddi, Galdenzi, Giaccaglia (K), Giuliani, Mancinelli, Mariotti, Pettinari G., Pirani, Rinaldi, Marchetti (L1), Palazzesi (L2). All. Fabbietti-Silvestrini.
LIBERTAS: Cremascoli, Vignaroli, Sparaci, Stella, Di Martino, Sparaci, Chiarini M., Terranova, Bizzarri, Silvestroni, Angeloni, Di Bonaventura (L1), Chiarini G. (L2). All. Pascucci-Radice.
ARBITRI: Albergamo - Valenti

CASTELFERRETTI – Prima stagionale agrodolce al palaLiuti per la Sabini che comunque muove la classifica contro Osimo avanti in classifica d’un punto e lanciato verso la zona “promozione” della classifica. Il derby del prefisso “senza” (senza-comune contro senza-testa) è tornato a giocarsi nella quarta serie nazionale la scorsa stagione dopo un ventennio d’assenza e la tradizione delle ultime sfide è favorevole ai biancoblu ospiti, quest’anno rivitalizzati dalla guida tecnica del preparato e valido Pascucci, ultima esperienza in Serie A3 a Fano. 

Tra i locali invece ci sono due ex fugaci: l’allenatore Fabbietti ha allenato per pochi mesi l’allora seconda squadra osimana 2017-2018 mentre Pettinari ha vestito il biancoblù nella stagione 2019-2020. 

Sospinta da una tifoseria di categoria superiore, la Sabini parte forte al servizio con Galdenzi e con gli attacchi di Mancinelli e Corinaldesi: Osimo fatica ad entrare in partita poi bomber Terranova porta la croce per i suoi compagni che recuperano terreno; a un passo dall’assaporare il pareggio, un imbufalito Pascucci toglie Bizzarri per Vignaroli mentre tra i locali entra Rinaldi, l’uomo dei punti finali per blindare la seconda linea; la musica suona sempre le note castelfrettesi grazie ad un Beni letteralmente devastante che beneficia degli assist al bacio del talentuoso Giuliani per chiudere il primo set. 

Osimo comunque non soccombe anzi dimostra la propria caratura: quando la Sabini cala in ricezione dà modo agli avversari di allungare anche grazie alle giocate dei centrali; gli allenatori Fabbietti-Silvestrini corrono ai ripari prima con l’inserimento di Mariotti poi con il doppio ingresso di Pirani e Freddi, entrambi all’esordio stagionale ed assoluto in Serie B, dando modo di rifiatare a Giuliani e Beni: i biancazzurri restano indietro nel punteggio e La Nef pareggia con merito. 

Il terzo set dopo un iniziale equilibrio prende la via della Libertas che più continua in cambio-palla arrivano a condurre sul 16-12 e sembra proseguire abilmente con un buon cambio-palla ma è sul turno al servizio di Corinaldesi che la coppia Chiarini – Di Bonaventura vede le streghe in ricezione ed il Castello con un Mancinelli immarcabile in contrattacco ed il neoentrato Pettinari invalicabile a muro ribalta tutto lasciando gli avversari a quota venti punti. 

Avanti 2-1 nel conto set, la Sabini termina le energie nervose e ciò equivale ad una fuga rapida e repentina della Libertas che stoppa a muro ogni offensiva avversaria e martella al servizio con continuità: gli ingressi di Mariotti, Pirani e Freddi scuotono i locali che provano a tenere in partita la coppia dei centrali Galdenzi-Giaccaglia; i biancazzurri arrivano a malapena in doppia cifra nel punteggio e La Nef pareggia meritatamente i conti. 

Terzo tiebreak consecutivo per la Sabini che parte fortissimo, avanti prima 5-2 poi 7-5: una Libertas presa per mano da Terranova gira avanti al cambio-campo di misura ma l’aces di capitan Giaccaglia dà il nuovo vantaggio ai locali. L’azione seguente termina con una clamorosa carambola sottorete dopo un contrasto a muro tra quattro giocatori (due per parte) che dà il pareggio agli ospiti i quali piazzano un break decisivo perché i castelfrettesi non riescono più ad incidere in attacco; l’opposto Stella, autore di una prestazione in crescendo piazza l’ultimo pallone della vittoria per l’ambiziosa Libertas Osimo che per il secondo anno consecutivo viola il palaLiuti, stavolta solo di misura contro una Sabini che escluso il quarto set ha battagliato ad armi pari contro un avversario accreditato per giocarsi la Serie A3. 

Castelferretti esce dal campo tra gli applausi del proprio caloroso pubblico che ha supportato con cori e tamburi i propri beniamini, ora attesi dall’ennesimo derby regionale, stavolta con i vicini dell’Accademia del Volley Ancona, altra squadra accreditata per il salto di categoria dato che lo scorso anno vinse il girone G composto da gran parte delle squadre di quello in corso (pugliesi escluse). Appuntamento al PalaBrasili di Collemarino sabato 5 novembre ore 17.30.


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