B1 Femminile

La Chromavis Abo è pronta per la finale d’andata contro Palau

Play off B1 femminile, domani (sabato) alle 21 al PalaCoim di Offanengo le neroverdi di Giorgio Bolzoni affrontano le sarde nel primo atto della serie decisiva per l’A2

27.05.2022 15:15

OFFANENGO – Un doppio confronto che vale l’A2. Un epilogo di stagione sognato, inseguito e conquistato con il lavoro quotidiano e un cammino importante, che ora si appresta a vivere le ultime due affascinanti tappe. In B1 femminile, è tempo di finale play off per la Chromavis Abo, che a distanza di tre anni torna all’atto conclusivo della post-season per inseguire lo sbarco in serie A. L’ultimo ostacolo sul cammino si chiama Capo d’Orso Palau, formazione sarda che domani (sabato) alle 21 sarà di scena al PalaCoim di Offanengo nel match d’andata, mentre il ritorno si disputerà in terra isolana sette giorni dopo (sabato  4 giugno ore 21).

La squadra allenata da Giorgio Bolzoni arriva all’epilogo dopo il convincente successo in fase 2 (semifinale) contro la Fo.Co.L Legnano, battuta sia all’andata (3-1 in trasferta) sia al ritorno, con il 3-0 di sabato scorso in un PalaCoim infuocato. Proprio questa suggestiva cornice di pubblico è attesa anche domani, con il tifo neroverde pronto a sostenere Porzio e compagne in questo epilogo di stagione. A presentare il primo atto è lo stesso coach Bolzoni, che prima ripercorre la settimana di lavoro svolta dalla sua squadra.

“All’inizio – spiega il tecnico della Chromavis Abo – abbiamo dovuto un po’ ricaricare le pile mentali dopo la vittoria di sabato scorso, poi la squadra sa l’importanza di questa finale e c’è poco da dire alle ragazze sotto questo punto di vista. Ci siamo allenati a buon ritmo e intensità”. Quindi aggiunge. “Palau è una squadra che ha buone individualità in attacco, che è reso più forte da una palleggiatrice esperta come Sintoni, che esprime un gioco esuberante e riesce a far girare la squadra anche con palla staccata. Riuscire a contenere il loro gioco sarà sicuramente l’aspetto più importante, anche se – arrivati a questo punto della stagione – è difficile trovare difetti alle squadre che si giocano la promozione”. “Soprattutto la prima sfida – conclude Bolzoni – si gioca dal punto di vista mentale e può spuntarla chi riesce a fare le cose meglio anche nei momenti decisivi. Tra Offanengo e Palau i valori sono molto vicini e sono due società che inseguono da qualche anno il salto di categoria”.

L’AVVERSARIO – Il Capo d’Orso Palau è allenato da Antonio Guidarini e arriva all’appuntamento dopo aver conquistato il primato nel girone A (davanti a Legnano, poi sconfitto dalla Chromavis Abo) e aver fallito il primo match point-promozione nello scontro tra “regine” dei raggruppamenti contro Lecco, già promossa in A2. Il 6+1 base di Palau vede in cabina di regia l’esperta Caterina Sintoni, classe 1982 e che vanta anche esperienze in A1 e in A2 (Curtatone, Forlì, Villa Cortese e Olbia), mentre l’opposta è Sofia Moretto (1995), che Offanengo aveva già sfidato tre anni fa con la maglia di Futura Giovani Busto Arsizio. L’asse di posto quattro prevede un mix di esperienza e gioventù con Anna Mezzi (classe 1992 e per un triennio a Chieri in A2 dal 2015 al 2018) ed Eugenia Ottino (2001), ex Pinerolo, Parella e Settimo Torinese. Al centro, spazio alla coppia formata da Melanie Menardo (1992, al settimo anno a Palau) e da Anna Aliberti (1996), nella stagione 2017-2018 a Cuneo in A2 e già affrontata da Offanengo contro Albese. Infine, il libero è Simona Degortes (1991), una carriera tra Olbia e Palau.

“Le due squadre – commenta coach Guidarini – hanno disputato un buon campionato. Per quanto ci riguarda, sapevamo di avere una buona formazione ma non ci aspettavamo di vincere con 10 punti di scarto il nostro girone. Come ho detto alle ragazze, però, quello che abbiamo fatto fin qui non è servito a nulla, perché stiamo giocando le finali, gare dove il peso della personalità delle giocatrici è molto importante. Siamo due squadre di buon livello, per gli allenatori è una “battaglia” tecnico-tattica, poi ovviamente in campo tocca alle ragazze. Cosa ci ha insegnato la prima finale persa contro Lecco? Che si pensa di giocarsi la qualificazione sull’arco di due gare, ma in realtà bisogna concentrarsi su una partita alla volta, pensando alla prima e poi cercando di far bene al ritorno”. Capitolo-Offanengo. “E’ una squadra strutturata, con giocatrici alte e ben dotate e che sanno esprimere una buona pallavolo, ma a questo punto sarebbe impensabile non incontrare formazioni di ottimo livello per la categoria. Ce la giocheremo a viso aperto, credo che per entrambe le squadre sia importante il primo tocco. La nostra battuta sarà rilevante, perché con palla in mano Galletti (palleggiatrice della Chromavis Abo) è molto difficile da leggere”.

GLI ARBITRI – A dirigere l’incontro tra Chromavis Abo e Capo d’Orso Palau saranno il primo arbitro Dalila Villano e il secondo arbitro Marco Pernpruner.

COPERTURA MEDIA DEL MATCH – La partita sarà trasmessa in diretta sul canale Youtube di Volley Offanengo con la telecronaca di Cesare Grassi.

I comunicati stampa a: [email protected]

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