B2 F. Girone B: Troppi errori costringono la Promoball al terzo ko consecutivo

Promoball - Arosio 1-3 (25-20, 23-25, 20-25, 25-27)
Promoball Sanitars Maclodio: Magri 3, Baldi 16, Ferrari 7, Cecchetto 8, Castellini 15, Gasparini 6, Bertoletti (L), Sandrini 8. Ne: Moriconi, Basalari, Deganello, Conti, Sala (L), Zanchetti. All. Nibbio
Pallavolo Arosio: Pavel 18, Pisello 2, Pegoraro 9, Reggio 13, Mariani, Schirippa 4, Graziano, Esposito 15, Vittani (L), Fusi 5, Iodice (L), Maninetti, Mandaglio 5. Ne: Neza. All. Tona
Arbitri: Natale, Gardellin
Note: Durata set: 25', 29', 25', 30'.
Promoball: 5 battute punto e 7 errori, 49% positività in ricezione, 33% prf e 4 errori, 30% in attacco e 17 errori, 6 muri punto
Arosio: 4 battute punto e13  errori. 52% positività in ricezione, 30% prf e 5 errori. 33% in attacco e 13 errori, 12 muri punto

Doveva essere la gara del riscatto, si è trasformata in occasione persa, anzi buttata. E anziché chiudersi con una vittoria di cui esultare, è finita con un ko da 0 punti, e molto per cui fare mea culpa. La seconda partita casalinga della Promoball si chiude ancora con una sconfitta, la terza consecutiva, la prima che non porta alcun mattoncino per muovere la classifica: a Maclodio, in rimonta, vince infatti Arosio per 3-1 e, ora, per le tigri sarà più che mai necessario ritrovare concentrazione e carattere per ripartire.

La partita - Ancora con qualche defezione da fronteggiare, coach Nibbio, contro le comasche della Novavision, schiera Magri in diagonale con Baldi, Ferrari e Cecchetto al centro, Gasparini e Castellini in banda e Bertoletti libero. 

E l'inizio della sfida è incoraggiante, perché le biancorosse, mettendo pressione sin dal servizio, con Gasparini che piazza due ace, vanno sul 3-0. Qualche sbavatura in difesa prima e una ricezione che traballa poi, però, vanificano tutto portando Arosio avanti sul 4-5. Ci prova allora Castellini, ancora dai 9 metri, a spingere le compagne e la sua battuta punto è buona per tornare a tirare nel punteggio 8-6. Quel che sarà il leit motiv della gara, tuttavia, comincia a prendere corpo negli scambi che seguono: la Sanitars Maclodio, infatti, si rende protagonista di una serie di errori in attacco e le ospiti rientrano sulla parità, che innesca poi anche un punto a punto duro a cedere. Nel mezzo, ancora errori di marca biancorossa, ai quali coach Nibbio prova a rimediare chiamando il tempo, poi con le sue sotto 16-18, mette mano anche ai cambi con Sandrini che entra su Gasparini in prima linea. La Promoball agguanta il 20-20, allunga 23-20, quindi chiude 25-20.

Secondo set. Chi pensava che il vantaggio potesse essere il miglior viatico per il prosieguo però deve presto ricredersi, o meglio, deve farlo nel momento in cui già si stava cominciando a pregustare il 2-0. Il buon 6-3 con cui le tigri aprono il frangente dura il tempo di un amen, perché la Novavision colma le distanze, eppure la Promoball rilancia ancora. Dopo una fase di sostanziale equilibrio, rompe gli indugi e si porta a +3, 18-15, quindi, innescata dalla battuta di Magri, allunga ancora 19-15, poi 21-15. Arosio prova a correre ai ripari, sfruttando i time out a disposizione, ma la corsa della Sanitars Maclodio sembra non avere inciampi, con Ferrari che mette giù il primo tempo del 22-18. Finita? Manco per sogno: le ospiti infilano un break di 6-0 e si portano sul set ball, un muro di Baldi annulla il primo, ma il secondo va a segno e Arosio pareggia i conti con un 23-25.

Terzo set. Poi ribalta pure la situazione. E lo fa rompendo la situazione di parità che caratterizza la prima parte della terza frazione di gara. Una prima volta, quando le comasche vanno sul 11-14, la Promball riesce a rientrare sul 15-15 dopo un tempo chiamato da coach Nibbio, la seconda, invece, nulla possono. Dal 18-18, la Novavision passa sul 19-21, quindi tiene a distanza le biancorosse e chiude 20-25.
Quarto set. Costrette a recuperare, le tigri cominciano con il piede giusto il parziale che segue, e sembrano in grado di mantenerlo, con il refertista che prende nota prima di un 6-3, poi di 12-10, quindi di 16-12 e di un 19-15. Ma la serata è storta, il vantaggio comincia a ridursi, poi dal 22-18, si sgretola, la Sanitarsi Maclodio si ritrova di nuovo sotto 22-23, e ai vantaggi, sbaglia e consegna set 25-27 e partita alle avversarie.

Il commento. “Abbiamo buttato al vento un'altra partita – non ci sta coach Giorgio Nibbioregaliamo sempre punti agli avversarie, adesso è ora di smetterla, cominciare a guardarsi in faccia e abbassare le arie: così non si può andare avanti. Set dominati, non una squadra che ci abbia surclassato nel gioco, ma noi continuiamo a buttare vie le gare, e questo alla fine lo paghiamo. È sicuramente una sconfitta che fa ancora più male di quella di sabato scorso. Adesso bisogna rimboccarsi le maniche, lavorare, e andare assolutamente a prenderci i 3 punti sabato”.
 


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