B M. Girone C: Il Ks Rent Bolghera fa bottino pieno anche sul campo del Pradamano: 3-0

Scritto da Redazione Pallavolo.it  | 

TRENTO - Il Ks Rent Bolghera aggiunge un altro 3-0 a quello conquistato nel match di inizio stagione contro il Povegliano. Sabato sera a Pradamano, in provincia di Udine, i ragazzi di Matteo Saurini hanno disputato due set senza sbavature, il primo e il secondo, accusando l’inevitabile ritorno dei locali nel terzo, nel quale i trentini hanno avuto a disposizione sei match ball e i friuliani tre set ball. Il 3-0 finale (25-22, 25-17, 31-29) permette a Bolghera di rimanere in vetta in compagnia di UniTrento e Cornedo.
Il Ks Rent ha avuto la meglio in attacco (47%-41%), soprattutto grazie ad un terzetto di palla molto ispirato, che ha prodotto 45 punti in tre frazioni, mentre dall’altra parte della rete il giovane talento Jan Buri, che fa parte del gruppo della nazionale juniores campione del mondo, ha dovuto fare troppo spesso da solo. Decisivi anche i 9 muri contro 5, mentre in battuta e in ricezione la contesa si è chiusa sostanzialmente in parità.
Sabato prossimo si torna al PalaClarina per affrontare il Venpa Cib Valsugana.

SESTETTI - La squadra friuliana, reduce dalla sconfitta per 3-0 sul campo dell’UniTrento Volley, schiera Jan Bensa al palleggio, Marco Cecutti opposto, Jan Feri e Tiziano Forgione in posto-4, Lorenzo Zanuttigh e Ivan Devetak al centro, Andrea Ferrara e Gabriele Dapit liberi, in campo rispettivamente nella fase di cambio palla e in quella break, come era avvenuto a Sanbapolis.
Il Ks Rent propone un settetto leggermente diverso da quello visto all’esordio, dato che in posto-4 c’è Michele Baratto al posto di Davide Polacco, che va quindi a ricomporre con Cristofaletti la diagonale della prima trionfale stagione in serie B. Non ci sono sorprese per gli altri cinque, Binioris e Magalini in diagonale, così come Bressan e Hueller con Thei libero.

LA PARTITA - Si intuisce dai primi scambi che il Pradamano affida in gran parte le proprie sorti allo schiacciatore Jan Feri e all’opposto Marco Cecutti, quattro anni fa in A2 a Prata. I friuliani si portano d’impeto sul 6-2, sfruttando un raro errore di Magalini e un ace di Feri su Baratto. Dopo il time out la musica cambia completamente, dato che prima Magalini e poi due errori del Pozzo (Forgione e Devetak in attacco) fissano la parità a quota 8. Magalini alza i giri del motore e conquista altri break point in attacco e a muro su Feri e servono ben due time out a Marchesini affinché Pradamano trovi un paio di break point (da 10-15 a 13-15), frutto di un errore trentino e di un muro di Cecutti su Baratto.
Niente paura: Magalini va al servizio e con due ace, su Feri e Dapit, spinge sul 13-18 il Bolghera. I friuliani provano a rifarsi sotto, 16-20 con un muro su Cristofaletti e 20-22 con Feri e una ace del neo entrato Buri, ma poi Magalini porta a casa tutti i punti che servono per andare sul 22-25.
Nel secondo set Marchesini parte con il mancino Cristian Buri in diagonale a Feri, lasciando Forgione in panchina. I friuliani tengono botta fino al 5-5, poi incassano due break, commettendo altrettanti errori con Feri e Cecutti. Si riportano per l’ultima volta a vista del Bolghera grazie a un ace di Feri su Cristofaletti (9-10), ma poi perdono il controllo della situazione quando sul turno al servizio di Binioris, Hueller (muro su Buri), Magalini (attacco), Cecutti (errore), Cristofaletti (atracco) e Buri (invasione) costruiscono un 11-18 tombale. Marchesini chiama due time out, cambia mezza squadra, ma la sorte del set è ormai segnata. Il finale è di Michele Baratto, che prima conquista un cambio palla difficilissimo con un mani e out da manuale su una palla spiovente sull’antenna e poi realizza un ace su Buri (15-23). Finisce con una battuta lunga di Gottardo. Da segnalare l’esordio in serie B del secondo regista del Bolghera Daniele Tomasi, entrato al servizio sul 13-20.
L’ultima frazione è una maratona, che tiene con il fiato sospeso fino all’ultimo scambio. Pradamano cambia ancora starting six con Gottardo al centro in diagonale con Devetak. La prima parte della frazione è tutta di marca arancionera, dato che il Ks Rent conquista break point su break point, ben sei fino al 3-8 che sembra poter mettere una pietra tombale sul match con largo anticipo. Grande protagonista è Michele Baratto, con attacchi, muri ed ace. Poi però l’inerzia cambia: entrano Fregolent al palleggio e Beltramino in banda per Buri e il Pozzo trova nuovi equilibri. Con le bordate di Feri dai nove metri va sul 7-9 (Beltramino mura Magalini), poi il Bolghera riallunga sull’8-12 grazie a due passaggi a vuoto dello stesso Beltramino, ma il Pradamano reagisce subito con un muro di Fregolent su Baratto e due attacchi rabbiosi di Feri, che fissano la parità (13-13).
Un muro di Baratto su Cecutti costruisce un nuovo +2, che diventa un +3 quando lo stesso Cecutti sbaglia e viene tolto dal campo. I tre punti sembrano a portata del Ks Rent, ma il Pradamano è bravo a stringere i denti e a riportarsi sotto con un attacco del solito Feri (20-21), che poi però regala al Bolghera il 22-24. I due match point vengono annullati da un servizio in rete di Magalini e un da attacco di Carpanese dopo due difese incredibili fuori dal muro di Fregolent su Baratto e di Ferrara sul primo tempo di Bressan. Gli ospiti si procurano un altro match point, ancora annullato da Feri, che un attimo dopo regala il primo set point al Pozzo con un ace su Baratto, il cui tocco non viene visto dal primo arbitro, ma dal secondo sì. Cristofaletti lo annulla, un servizio out disattiva il secondo, mentre per annullare il terzo e ultimo serve un mezzo miracolo di Binioris, che su una ricezione abbondante va a bloccare la palla con una mano (alla Giannelli) per servire il primo tempo a Bressan. Un ace di Cristofaletti, fondamentale, inverte l’inerzia e sul 29-29 Magalini mette a terra prima un attacco e poi un muro su Feri, facendo calare il sipario sul match.


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