 |
| |
sondaggio
|
|
| |
07/08/2010 - CHI VINCERA' IL CAMPIONATO ITALIANO MASCHILE?
PROVANDO AD INDOVINARE LE COPPIE...
|
|
| |
|
|
|
|
| |
 |
 |
 |
| |
Beachvolley
News
- Il beachvolley in Italia e nel mondo 24h/24 |
|
| |
|
|
 |
 |
 |
INTERVISTA A DIONISIO LEQUAGLIE

| RIPRENDIAMO DAL SITO DEL COMITATO ORGFANIZZATORE DEL GRAND SLAM DI ROMA UNA INTERESSANTE INTERVISTA AL COACH MASCHILE DELLA NAZIONALE DIONISIO LEQUAGLIE.
Fervono i preparativi per lo Swatch FIVB World Tour - Foro Italico Grand Slam 2010, in programma a Roma dal 17 al 23 maggio prossimi, mentre, la Nazionale italiana, composta da Matteo Varnier, Paolo Nicolai, Matteo e Paolo Ingrosso si sta preparando per l’imminente avvio di stagione. Alla guida del team azzurro, il commissario tecnico Dionisio Lequaglie, che in un’intervista rilasciata a www.beachvolleyroma.com parla dei sui ragazzi, analizzando alcuni aspetti tecnici, ma con uno sguardo al settore giovanile, senza dimenticare l’importanza degli appuntamenti che l’Italia ospiterà nel prossimo biennio.
Mancano meno di 100 giorni al Grand Slam di Roma, come stanno i suoi ragazzi?
“Posso dire che tutto sta andando per il meglio, quest’anno abbiamo iniziato la preparazione a dicembre proprio per far sì che i ragazzi possano farsi trovare pronti da subito. Stiamo ancora privilegiando la parte atletica e le singole necessità legate alla tecnica individuale. Da marzo cominceremo a curare gli aspetti tattici e le situazioni di gioco”.
Cosa si aspetta da questa nuova stagione?
“Questo è un gruppo molto giovane che lavora assieme da quattro anni. Le aspettative che abbiamo su di loro sono di lungo periodo. Fino ad ora abbiamo raggiunto tutti gli obiettivi che ci siamo prefissati, anzi delle volte siamo andati oltre, l’anno scorso è stata la prima stagione nel World Tour e devo dire che sono soddisfatto di quello che sono riusciti a fare Varnier-Nicolai nella prima parte dell’anno e i gemelli Ingrosso nel finale. Tra di noi c’è un rapporto di grande fiducia e stima reciproca, ma la cosa che più conta è che continuino a migliorare anno dopo anno”.
Margini di miglioramento?
“Per quanto riguarda Matteo e Paolo, sarebbe importante che il primo riuscisse a giocare con continuità, la scorsa stagione è sempre sceso in campo al 50-60% delle sue possibilità a causa dei problemi alla spalla. Paolo, invece, deve migliorare in tutti i fondamentali. Da loro mi aspetto grandi miglioramenti, sono una coppia ben assortita e lo scorso anno sono riusciti ad avere la meglio su avversari maggiormente quotati alla vigilia. I gemelli Ingrosso, invece, dovranno lavorare sulla fase break (quando la squadra è al servizio, ndr), mentre, in quella del cambio palla (in gergo quella quando battono gli avversari, ndr), dovranno affinare il loro rendimento. Complessivamente, però, sono soddisfatto del lavoro svolto”.
Un programma di lavoro mirato anche in vista del Mondiale del 2011 e delle Olimpiadi?
“Come già detto, i quattro ragazzi sono molto giovani, è ovvio che la nostra programmazione sia di lungo periodo. In questo senso, sia il Grand Slam, che il Mondiale di Roma, sono degli appuntamenti fondamentali. Sarà importante fare esperienza a livello internazionale così da raccogliere i punti necessari per la qualificazione olimpica. Spero che già nel 2011 possano competere con costanza con le migliori coppie al mondo. Giocare in casa sarà fondamentale. Prevedo un futuro roseo per questi ragazzi, sono molto giovani e Matteo (Varnier, ndr) ha una gran voglia di rivalsa dopo la mancata partecipazione ai Giochi Olimpici di Pechino”.
Come tecnico azzurro il suo compito è anche quello di osservatore dell’intero panorama nazionale.
“Nel 2005 partimmo con un progetto federale che comprendeva questi giovani che oggi fanno parte della Nazionale, ma già dal 2008 osserviamo e teniamo sott’occhio altri atleti nati nel 1992. È proprio in quest’ottica che abbiamo deciso di organizzare i Campionati Europei Under 20 a Catania (dall’8 all’11 luglio, ndr), sarà un’altra importante vetrina per il beach volley”.
Lei è stato uno dei giocatori italiani più rappresentativi di sempre. Cosa è cambiato rispetto a quando giocava?
“Purtroppo quando ero un giocatore c’erano pochi tornei, non si parlava di Grand Slam o Campionati del Mondo, ora invece è tutto diverso. Credo che per il movimento nazionale questo sia un momento fondamentale, sia per chi gioca, sia per chi si avvicina alla nostra disciplina come semplice osservatore. La visibilità di cui abbiamo bisogno non è mai abbastanza, quindi che ben vengano eventi di tale importanza. Per il beach volley italiano questa è un’occasione unica, ci sarà da lavorare e cercheremo di fare del nostro meglio per ridurre il gap, a livello tecnico, che in questo momento abbiamo nei confronti di altre nazioni. Sono molto fiducioso per il futuro, questi sono ragazzi di valore”.
|
|
|
|
|