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07/08/2010 - CHI VINCERA' IL CAMPIONATO ITALIANO MASCHILE?
PROVANDO AD INDOVINARE LE COPPIE...
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Beachvolley
News
- Il beachvolley in Italia e nel mondo 24h/24 |
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 | Tra meno di 2 settimane nascerà Rebecca, la mia prima figlia. Per accontentare Cinzia, mia moglie, ho fatto ordine tra le mie scartoffie, per fare spazio ad una stanza rosa.
Ho trovato una Email datata 7 luglio 2006. Ne estrapolo alcuni passaggi:
… la
situazione dal mio punto di vista:
1.La dislocazione del palco della zona commerciale non consente un dignitoso svolgimento
dell'attività sportiva sul campo centrale,impedisce ogni tipo di comunicazione
(sia essa tecnica o promozionale)da parte dell'evento di cui sono
convinto portavoce….
Credo fortemente che una competizione sportiva
svuotata della propria dignità sia lesiva per l'immagine di chi la organizza,ergo
per TUTTI i componenti l'organizzazione….Le tribune,prive della comunicazione audio,restano vuote ad assistere al
triste girare di inutili rotor pubblicitari.Al momento della diretta tv il pubblico
viene convogliato sul campo con promesse di gadget...i quali vengono
profusi prima della partita con conseguente controesodo di chi ha conquistato
l'obiettivo...Il momento indicato per chi fosse curioso di sapere cosa succede in campo è la pausa pranzo della zona commerciale,oppure le otto del mattino.
Ma in questo caso la partita potrebbe durare piu' di un'ora ,e gli ultimi punti
sarebbero il video di un bel merengue...
L'attività promozionale viene legata all'evento,perchè ne condivide
l'immagine.Nel nostro caso si nutre dell'evento svuotandolo di
contenuto,demotivando inevitabilmente lo sponsor.Inoltre la mia
modestissima esperienza mi porta a giudicare l'attività commerciale
in antitesi con strategie riscontrate altrove,e con le universali regole dello
spettacolo…..Resto convinto che abbiamo mezzi e uomini per fare qualcosa di
piu' costruttivo.Ho proposto il mio contributo piu' volte in questi anni,ma
se sono rimasto solo lo speaker significa che non posso fare nulla per
cambiare le cose.
Ribadisco che lo staff che hai a disposizione è di primissimo ordine
in molti dei suoi elementi,e che le competenze in materia di chi
ti ho detto a castelvolturno(non cito perchè non hanno bisogno di aiuti)
non necessitano della mia presenza o del mio aiuto per creare le
condizioni di svolgimento di uno sport olimpico, campione di audience
a livello mondiale alle ultime olimpiadi…eccetera.
Questo tuffo nel passato è la mia risposta al quesito “ma il campionato assoluto dov’è?”, articolo
uscito su questo sito stamattina.
Il mio primo istinto è stato criticare il silenzio, l’assenza di prese di posizione nei confronti di una
esplicita richiesta di aiuto… ma poi mi sono accorto che nemmeno io avevo risposto.
E allora ho visto la trave nel mio occhio e ho “scavato nel baule”.
Non è bello scoprire di aver previsto tutto, è amaro non essere stato ascoltato.
Non ho titoli da sfoggiare, tranne quello della coerenza.
Non so dire cosa succederà al beach volley italiano, ma continuo a rispondere PRESENTE a tutti
gli amici che con tanta fatica e pochi guadagni organizzano tornei poveri di strutture ma ricchi
di amore per la sabbia, la birra e i colpi di classe.Niente nomi, chi gira per i campi da beachvolley
sa di cosa sto parlando. Gli unici nomi che continuerò a fare sono quelli di Gianni, che non si è ancora tolto dalle palle nemmeno per un minuto, e Paola, che sta su un ponte al mio fianco.
Stiamo aspettando il giorno della “Gianni Cup”, il CAMPIONATO ITALIANO DI BEACHVOLLEY.
Non sappiamo altro, ma siamo pronti a ripartire in qualsiasi momento.
P.S. non sarebbe male se qualcun altro dicesse la sua.
Salvo (l’amico di Gianni)
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